“La sicurezza come diritto fondamentale della persona” al centro del convegno promosso da Cisl Puglia e Cisl Taranto Brindisi
“La sicurezza come diritto fondamentale della persona” è il titolo del convegno promosso da Cisl Puglia e Cisl Taranto Brindisi, in programma martedì 3 febbraio, con inizio alle ore 9.30, nell’Aula Magna dell’ITT “Pacinotti” di Taranto. Un appuntamento che pone al centro il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, considerato una priorità non più rinviabile nel contesto regionale e nazionale.
A sottolineare l’urgenza del tema sono Antonio Castellucci e Luigi Spinzi, rispettivamente segretari generali di Cisl Puglia e Cisl Taranto Brindisi, che evidenziano come nei cicli produttivi debba essere sempre centrale la persona, la sua vita e la sua dignità, prima ancora del risultato economico. Un richiamo forte, motivato anche dai dati che collocano la Puglia al terzo posto in Italia per numero di morti sul lavoro, con un drammatico primato nell’area di Brindisi.
Secondo la Cisl, la sfida della partecipazione passa necessariamente da un cambiamento culturale su questi temi, fondato su competenza, etica e valori, e su un’azione sinergica che coinvolga istituzioni, imprese, scuola e lavoratori. Non a caso, il confronto si svolgerà all’interno di un istituto scolastico, per dialogare direttamente con le giovani generazioni su salute e sicurezza, diritti costituzionali che devono diventare patrimonio condiviso e consapevole.
Il programma dei lavori prevede i saluti istituzionali della dirigente scolastica Giovanna Santoro, seguiti dalla relazione introduttiva del segretario Luigi Spinzi. Sono previsti gli interventi di Franco Gentile, presidente CNA Taranto Brindisi, di Piero Bitetti, sindaco di Taranto, e di Giuseppe Gigante, direttore INAIL Puglia. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale di Cisl Puglia, Antonio Castellucci.
A moderare il dibattito sarà il giornalista Massimo Caliandro. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto aperto e qualificato su un tema che continua a segnare profondamente il mondo del lavoro e che richiede risposte concrete, responsabilità condivise e un impegno costante sul piano della prevenzione e della tutela delle persone.








