Presentato il volume pubblicato dall’associazione Amici del Borgo Antico e curato dal professor Antonio Bellanova. Sette studiosi e ricercatori hanno ricostruito le diverse epoche della storia cegliese attraverso documenti, testimonianze, collezioni e testimonianze archeologiche
Un viaggio di 360 pagine e oltre 300 immagini attraverso millenni di storia, dalla preistoria fino all’età contemporanea, per riunire in un’unica opera le diverse epoche attraversate dal territorio cegliese. È stato presentato domenica 6 settembre il volume “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea”, pubblicato dall’associazione Amici del Borgo Antico di Ceglie Messapica.
Alla realizzazione dell’opera hanno contribuito sette studiosi e ricercatori: Giuseppina Caliandro, Assunta Cocchiaro, Isidoro Conte, Antonio Corrado, Carmela Massaro, Vittoria Minniti e Cosimo Francesco Palmisano. Il volume è stato curato dal professor Antonio Bellanova.

Sette studiosi per ricostruire la storia di Ceglie Messapica
L’opera raccoglie documenti inediti e già pubblicati e alcune collezioni catalogate, costruendo un percorso tra arte e storia che attraversa la preistoria, l’età messapica e medievale fino all’Ottocento e all’età contemporanea.
Alla base del progetto c’è la volontà dell’associazione Amici del Borgo Antico di riunire in un unico volume, attraverso contributi specialistici, le diverse fasi della storia del territorio.
La presentazione si è svolta nella cornice de “Il Giardino della Signora” ed è stata moderata dalla giornalista Agata Scarafilo.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti gli autori Giuseppina Caliandro, Cosimo Francesco Palmisano e Vittoria Minniti, il direttore dell’associazione Umanesimo della Pietra Domenico Blasi e il curatore Antonio Bellanova, che ha inoltre letto le dichiarazioni degli autori Assunta Cocchiaro e Isidoro Conte.
Dalla Ceglie messapica alle testimonianze archeologiche
Una parte importante del volume è dedicata alle origini e alle testimonianze archeologiche del territorio. Ceglie Messapica viene ricostruita come un centro di rilievo già prima della fondazione di Taranto, alla fine dell’VIII secolo a.C.
Ancora oggi sul territorio sono presenti tracce dell’età messapica, tra cui una cinta muraria situata a ridosso del borgo medievale.
Ritrovamenti occasionali e campagne di scavo hanno inoltre restituito testimonianze degli antichi insediamenti: tombe singole, settori di necropoli, strutture murarie, materiali, corredi funerari e iscrizioni, con reperti databili tra il VI e il II secolo a.C.
L’impegno degli Amici del Borgo Antico
La pubblicazione si inserisce nel percorso portato avanti negli anni dall’associazione Amici del Borgo Antico, impegnata nella valorizzazione del patrimonio archeologico, artistico e culturale di Ceglie Messapica.
Accanto all’attività di studio e divulgazione, l’associazione promuove iniziative dedicate anche alla conservazione delle tradizioni popolari, riproponendo usi e costumi della comunità cegliese attraverso incontri e giornate tematiche.
Con “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea”, questo lavoro trova ora spazio in un’opera organica pensata per raccogliere e documentare, attraverso contributi diversi, la lunga storia della città.
Non perdere le notizie più importanti dalla Puglia
Entra nel canale WhatsApp di In Puglia 24 e ricevi gli aggiornamenti in tempo reale:








