Lavoratori in nero, violazioni sanitarie e mancanza di documentazione sulla sicurezza: ispezioni mirate in quattro attività commerciali di Copertino, Galatone e Neviano. Due automobilisti deferiti per guida in stato di ebbrezza e un giovane segnalato per possesso di droga
Prosegue l’azione di contrasto al lavoro nero, alle violazioni sanitarie e alle irregolarità nelle attività commerciali da parte dei Carabinieri della Compagnia di Gallipoli, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio. L’operazione è stata condotta in collaborazione con i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.), supportati dal personale civile dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce.
L’attività ispettiva ha riguardato quattro esercizi commerciali nella provincia di Lecce, portando alla luce una lunga serie di irregolarità: lavoratori non regolarmente assunti, mancato aggiornamento della documentazione sulla sicurezza, omissioni nella sorveglianza sanitaria e carenze nei protocolli igienico-sanitari. Le sanzioni amministrative complessive hanno superato i 50mila euro e due delle attività sono state sospese immediatamente per la gravità delle infrazioni rilevate.
A Copertino, presso un autolavaggio, i Carabinieri hanno riscontrato l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), la mancata sorveglianza sanitaria e l’impiego di lavoratori irregolari. Le violazioni, ritenute gravi e pericolose per la salute e la sicurezza sia dei lavoratori sia dei clienti, hanno determinato una sanzione di oltre diecimila euro e la sospensione dell’attività.
Non meno rilevante l’intervento a Galatone, in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande: qui, oltre alla presenza di un lavoratore irregolare, sono emerse lacune nei controlli sanitari e nell’attuazione delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa HACCP. Anche in questo caso, la sanzione ha superato i diecimila euro e l’attività è stata sospesa.
Due ulteriori controlli sono stati effettuati a Neviano, sempre in attività di somministrazione, dove sono emerse irregolarità legate alla sicurezza antincendio e alla mancata valutazione aggiornata dei rischi. Le sanzioni elevate hanno superato complessivamente i tredicimila euro, sottolineando l’importanza del rispetto delle normative di sicurezza, troppo spesso ignorate con leggerezza.
Complessivamente, gli accertamenti hanno interessato otto lavoratori, tre dei quali risultati irregolari. Le sospensioni e le sanzioni inflitte dimostrano la volontà dell’Arma dei Carabinieri di tutelare la legalità e di contrastare ogni forma di concorrenza sleale che danneggia le imprese virtuose e mette a rischio la salute dei cittadini.
L’operazione ha incluso anche un focus sulla sicurezza stradale: due uomini, rispettivamente di Nardò e Parabita, sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici ben oltre i limiti consentiti. Un giovane di Gallipoli è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Lecce per il possesso di circa mezzo grammo di sostanza stupefacente, verosimilmente marijuana.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce continueranno a presidiare il territorio con controlli costanti e mirati, ribadendo l’importanza della legalità come fondamento del vivere civile. Va ricordato che i procedimenti si trovano ancora nella fase preliminare e che ogni eventuale responsabilità penale sarà accertata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio del contraddittorio tra le parti.








