Antonio Pecoraro, 62 anni di Taurisano, perde la vita dopo lo scontro con lo specchietto di un’auto che ha proseguito la sua corsa senza fermarsi. Il conducente, un medico 67enne, si è costituito solo ore dopo ai carabinieri e ora dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso
Un incidente mortale ha funestato questa mattina la litoranea che collega Tricase Porto alla Marina di Andrano. A perdere la vita è stato Antonio Pecoraro, 62 anni, meccanico originario di Taurisano. L’uomo viaggiava in sella alla sua Ducati quando, in una curva, si è scontrato con lo specchietto laterale di una Volkswagen Golf proveniente dal senso opposto.
A causa dell’impatto, Pecoraro è stato sbalzato sull’asfalto e ha perso la vita sul colpo, nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte del personale del 118. Il conducente dell’auto, un medico 67enne di Tricase, inizialmente non si è fermato a prestare soccorso, facendo perdere le proprie tracce.
L’automobilista si è poi presentato nella caserma dei carabinieri, accompagnato dal suo legale, dichiarando di non essersi accorto della caduta del motociclista. Il pubblico ministero di turno, Rosaria Petrolo, lo ha denunciato a piede libero per omicidio stradale e omissione di soccorso. Sono stati disposti anche gli accertamenti tossicologici e alcolemici sull’uomo.
Il tragico sinistro, avvenuto nei pressi della località “isola” poco dopo le 10 di questa mattina, ha portato all’interdizione del traffico in entrambi i sensi di marcia per consentire i rilievi e la messa in sicurezza del tratto stradale.
La comunità salentina è scossa dall’ennesima tragedia sulle strade, che segue di appena due giorni l’incidente mortale avvenuto a Surbo. Un triste promemoria, ancora una volta, della vulnerabilità dei motociclisti e della necessità di attenzione e rispetto reciproco sulla strada.








