Dalla revisione del regolamento sulle zone protette alla variazione del fondo sanitario, passando per l’impianto crematorio di Caprarica e i lavori sulla statale Molfetta-Bisceglie: una panoramica completa delle audizioni e dei provvedimenti discussi nelle commissioni pugliesi
La V Commissione del Consiglio regionale della Puglia, presieduta da Michele Mazzarano, e la Commissione Bilancio e Programmazione, guidata da Saverio Tammacco, sono tornate a riunirsi per affrontare una serie di questioni centrali per il territorio regionale, spaziando dalla tutela ambientale alla pianificazione sanitaria e infrastrutturale.
Tra i provvedimenti di maggior rilievo, la V Commissione ha espresso parere favorevole allo schema di regolamento che modifica il Regolamento regionale n. 28 del 2008, in materia di Zone Speciali di Conservazione (ZCS) e Zone di Protezione Speciale (ZPS). Le modifiche proposte aprono alla possibilità di realizzare impianti a fune permanenti – come zip line e ponti tibetani – in aree protette, a condizione che siano sottoposti a valutazione d’incidenza ambientale e accompagnati da misure di mitigazione.
Inoltre, la Commissione ha discusso lo stato di avanzamento dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico sulla Strada Statale Adriatica, nel tratto Bisceglie-Molfetta. Il commissario straordinario Gennaro Ranieri ha garantito la conclusione entro il 20 luglio, assicurando un ritorno alla normalità per i numerosi pendolari coinvolti.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’audizione relativa alla realizzazione di un impianto crematorio nel cimitero del Comune di Caprarica di Lecce, oggetto di forti preoccupazioni da parte dei cittadini e di diversi comitati locali. Il consigliere Cristian Casili ha annunciato un emendamento per sospendere temporaneamente i procedimenti autorizzativi in assenza di una pianificazione regionale, proposta accolta favorevolmente in Commissione.
Sullo stato del patrimonio immobiliare Arca a Ruvo di Puglia è intervenuto il direttore generale Vincenzo De Candia, che ha illustrato le difficoltà riscontrate nella manutenzione degli immobili e l’esigenza di una riorganizzazione del settore ERP, mentre il consigliere Fabio Romito ha proposto la convocazione di tutti i responsabili delle agenzie regionali per affrontare strutturalmente il tema.
La Commissione Bilancio, dal canto suo, ha approvato all’unanimità il rendiconto 2024 del Consiglio regionale e, a maggioranza, le variazioni di bilancio per gli esercizi 2025-2027. In particolare, è stato aumentato il fondo sanitario regionale da 30 a 48 milioni di euro. L’assessore Fabiano Amati ha spiegato che la manovra complessiva ammonta a oltre 51 milioni di euro, frutto di economie e risparmi rilevati dai Dipartimenti. Tuttavia, alcuni consiglieri – tra cui Caroli (FdI) e Galante (M5S) – hanno chiesto il ritiro degli emendamenti per approfondirne il contenuto, segnalando la necessità di maggiore trasparenza sui numeri della manovra.
Si è discusso anche della clausola valutativa della legge regionale sul contributo per l’acquisto di parrucche destinate ai pazienti oncologici. Le relazioni delle ASL hanno confermato una copertura diffusa, ma non uniforme, con alcune realtà – come la ASL Lecce e la ASL Bari – in difficoltà a causa dell’insufficienza di risorse disponibili.
Infine, è proseguita la verifica progettuale per il nuovo ospedale del Nord Barese. Il consigliere Filippo Caracciolo ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti e ha ribadito l’importanza di rispettare il cronoprogramma per evitare la perdita dei fondi previsti dall’art. 20.
Dai lavori delle commissioni emerge con chiarezza l’esigenza di una visione integrata tra sviluppo, tutela ambientale e sostenibilità finanziaria. Un confronto costante tra consiglieri, amministrazione e cittadini che resta cruciale per governare le sfide del territorio pugliese.








