Operazione ad “Alto Impatto” tra Bari e Bitonto: sequestrato uno scooter rubato, controllati 19 veicoli ed effettuate 11 perquisizioni
Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Bari nell’ambito delle attività ad “Alto Impatto”. Nella mattinata del 31 luglio 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ampia operazione nelle baraccopoli dell’area metropolitana di Bari, con verifiche concentrate nei quartieri Poggiofranco e San Giorgio, oltre che nel territorio del comune di Bitonto.
L’obiettivo dell’intervento era quello di prevenire i reati, monitorare il territorio e verificare eventuali situazioni di illegalità.
Identificate 75 persone e controllati 19 veicoli
Nel corso dell’operazione gli agenti hanno identificato 75 persone, di cui 27 con precedenti di polizia.
I controlli hanno riguardato cittadini di nazionalità rumena: 50 maggiorenni e 25 minorenni.
Uno dei cittadini stranieri è stato accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti sulla sua posizione sul territorio nazionale e per le procedure di fotosegnalamento.
Parallelamente sono stati sottoposti a verifica 19 autoveicoli.
Denunciato per ricettazione e sequestrato uno scooter rubato
Nel corso dell’attività, un cittadino straniero è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione, poiché trovato in possesso di uno scooter risultato oggetto di furto.
Il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale.
Gli operatori hanno inoltre effettuato 11 perquisizioni all’interno delle aree interessate dai controlli.
Impiegati 88 poliziotti e unità specializzate
L’operazione è stata disposta con apposita ordinanza del Questore di Bari, Annino Gargano, e ha visto l’impiego complessivo di 88 operatori della Polizia di Stato.
Al servizio hanno partecipato personale della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Stradale, del IX Reparto Mobile, oltre a due unità cinofile, rispettivamente antisabotaggio e antidroga, e a un’unità del Nucleo Artificieri.
L’attività rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposto dalla Questura per garantire una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e contrastare i fenomeni di illegalità.
Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità della persona denunciata potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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