Dopo un avvio in salita i biancorossi reagiscono e conquistano un pareggio che vale come una vittoria. In gol Moncini, bene Pagano e Verreth, decisivi anche Rao e Castrovilli. Pubblico entusiasta al fischio finale
di CHRISTIAN MONTANARO – Alla fine giù applausi. Applausi meritati. Quelli del campo, per intenderci. Quelli che scaturiscono da una bella prestazione e che inducono all’ottimismo.
Il Bari non ha ancora centrato la prima vittoria in campionato, ma il punto conquistato contro il Monza è un punto d’oro.
Come a Venezia, la formazione di Caserta era partita male, subendo subito in avvio il gol di Mota. Monza che, lo ricordiamo, viene dalla Serie A e che ha ancora in organico molti giocatori da massimo campionato come Ciurria, Pessina, Petagna, Keita Baldé, Caprari e lo stesso Mota.
A quel punto è però scattata la giusta reazione. Il Bari ha iniziato a macinare gioco, con Verreth positivo in mediana e un pimpante Pagano a proiettarsi in avanti.
Il pareggio di Moncini, al primo gol in campionato, è stata la logica conseguenza di quanto visto in campo. Anzi, un miracolo di Thiam sul finire del primo tempo ha evitato il sorpasso biancorosso.
Nella ripresa il Bari è stato abile ad amministrare meglio la gara, subendo poco e attaccando con pericolosità.
Ancora Pagano ha sfiorato il gol e poi l’ingresso di Rao e Castrovilli si è rivelato importante, come già a Venezia, per dare vivacità e geometrie alla manovra.
È mancato solo il guizzo finale, quello che avrebbe consentito di capitalizzare al massimo il risultato.
Ma tanto è bastato per guadagnare gli applausi convinti del pubblico biancorosso.








