A Lecce e nella provincia, AQP sta chiudendo l’acqua nelle palazzine di edilizia residenziale pubblica, a subire le conseguenze non sono solo i morosi ma anche le altre famiglie che pagano regolarmente
Con una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, è intervenuto circa la chiusura dell’acqua senza preavviso da parte di AQP. É quello che sta succedendo a Lecce e in tutta la provincia nelle palazzine di edilizia residenziale pubblica dove ci sono inquilini morosi. A subire la chiusura ci sarebbero anche utenti che pagano regolarmente.
Pagliaro ha raccolto la testimonianza di alcuni cittadini, che con rabbia e disperazione, hanno segnalato il problema. Molto spesso si tratta di famiglie che vivono situazioni di grave fragilità con bambini e anziani malati. Il consigliere ha dichiarato: «Sono persone a cui viene negato un bisogno primario e irrinunciabile come l’acqua. Questo è inaccettabile e disumano».
La richiesta che Pagliaro avanza all’assessora alle politiche abitative, Serena Triggiani, è quella di ripristinare immediatamente il servizio e che AQP agisca, ma solo contro i morosi. É necessario poter ridare dignità e decoro alle famiglie che si sono ritrovate senza acqua, seppur senza aver commesso alcuna morosità.
Nella nota Pagliaro critica il lavoro di AQP, affermando che l’Acquedotto, per far fronte a questa problematica e per far in modo tale che ciò non avvenisse più, aveva assicurato di installare dei contatori singoli per famiglia. Ma, secondo quanto affermato dal consigliere, i contatori non sarebbero mai stati installati.
Ag oggi, spiega il consigliere, le famiglie di Lecce e provincia, si ritrovano a dover rivivere una situazione di tensione sociale pericolosa. Chiudere i rubinetti significa costringere le persone, che pagano regolarmente, ad attingere acqua dalle fontane pubbliche per necessità. Pagliaro sottolinea: «Vivere senz’acqua è impossibile, ma ci sono famiglie a cui questo diritto viene negato, ingiustamente umiliate e mortificate. Sia fatta giustizia!».








