La Dottoressa Giulia Tarantino rassicura le future mamme: «Presenza consentita durante il travaglio, salvo emergenze. Ora lavoriamo insieme per diffondere il contatto pelle a pelle»
Nei ultimi giorni, numerosi sono stati gli appelli delle future mamme della provincia di Taranto. La preoccupazione è quella di non avere la possibilità di essere accompagnate durante il travaglio. Arriva quindi la risposta ufficiale dell’Ordine della Professione Ostetrica di Taranto, guidato dalla presidente Dott.ssa Giulia Tarantino.
Nel comunicato diffuso nelle scorse ore, l’Ordine chiarisce che all’Ospedale Santissima Annunziata è garantita la possibilità di avere accanto una persona di fiducia in sala parto. La Dottoressa Tarantino conferma che tale prassi era già in vigore anche durante l’emergenza Covid, seppur con le dovute precauzioni. Sottolineando: «La presenza può essere temporaneamente sospesa solo in situazioni di emergenza clinica, per tutelare la sicurezza della mamma e del bambino».
Diversa invece la situazione nei reparti di degenza ordinaria, dove non è prevista la presenza costante di accompagnatori. La procedura è distinta solo in particolari condizioni di fragilità; per esempio, nel caso di madri con disabilità o bisogni specifici di supporto psicologico.
Il comunicato non si limita a rispondere alle preoccupazioni, ma apre a un dialogo più ampio sul ruolo dell’ostetrica e sul valore dell’esperienza del parto. La Dottoressa ha dichiarato: «Il desiderio di avere accanto una persona cara durante il travaglio rientra a pieno titolo in ciò che l’OMS definisce “Cure Amiche della Mamma”. Non parliamo solo di assistenza clinica, ma anche umana, emotiva e relazionale».
La Presidente Tarantino sottolinea il lavoro prezioso e continuo delle ostetriche dell’ospedale, che garantiscono attenzione, professionalità e vicinanza nonostante le ben note difficoltà legate alla carenza di personale. «Questa pratica può diventare una realtà stabile se richiesta con convinzione e costruita insieme, passo dopo passo», afferma la Dottoressa.
Guardando avanti, l’Ordine rilancia con una proposta rivolta a tutte le coppie. Si punta a rendere sistematica la pratica del contatto pelle a pelle immediato, qualora le condizioni cliniche di madre e neonato lo consentano.
Questa pratica è molto importante per la madre, favorisce il rilascio di ossitocina, facilita l’espulsione della placenta, stimola l’allattamento e riduce lo stress e il rischio di depressione post-partum. Ma è altrettanto fondamentale per il neonato, perché stabilizza temperatura, glicemia e frequenza cardiaca, sostiene lo sviluppo neuromotorio e rafforza il legame con la madre.
Infine, a partire da settembre, l’Ordine e l’ASL Taranto avvieranno Open Day mensili rivolti a tutte le coppie in attesa. Gli incontri saranno un’occasione per conoscere i servizi offerti, visitare i reparti, porre domande direttamente agli operatori sanitari e condividere dubbi, aspettative ed esperienze.
L’iniziativa nasce dal successo del primo Open Day organizzato a maggio in occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica. Durante questo incontro c’è stata grande partecipazione e apprezzamento da parte delle famiglie. L’Ordine invita tutte le coppie interessate a partecipare agli incontri e a seguire i canali ufficiali per restare aggiornati.
Per dubbi o segnalazioni, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail dell’Ordine della Professione Ostetrica di Taranto.








