«Le recenti dinamiche attuative, che hanno visto scelte prive di forme di confronto nella selezione dei candidati nell’ultima campagna elettorale, ha mosso in noi un grande campanello di allarme che ci vede nella necessità di prendere le distanze da tali modalità»
Il 6 novembre si è tenuto un confronto costruttivo nel Circolo Pd di Cisternino con l’ospite Elisa Mariano.
Sin dal primo momento al termine di questa campagna elettorale il circolo ha assicurato, per voce della segretaria Mariangela Rendini, confronti con iscritti e attori politici coinvolti sul territorio.
Tanti i temi trattati e forte la voce dei presenti che con i loro interventi hanno chiesto che vengano definite con concretezza proposte chiare in vista del prossimo congresso.
Per queste ragioni il circolo Pd si farà portavoce, con un documento, delle proposte emerse in questo confronto con il fine di dare voce alle richieste dei militanti.
Questo il documento:
Il Circolo Pd di Cisternino intende esprimere il proprio parere in vista del prossimo congresso al fine di consentire un giusto prosieguo della attività di partito, per tornare ad essere il promotore di una democrazia forte, in grado di decidere e di garantire un’Italia davvero libera, giusta e prospera come definito dal nostro manifesto dei valori.
Le recenti dinamiche attuative, che hanno visto scelte prive di forme di confronto nella selezione dei candidati nell’ultima campagna elettorale, ha mosso in noi un grande campanello di allarme che ci vede nella necessità di prendere le distanze da tali modalità.
Per tali ragioni poniamo in forte discussione gli attuali referenti regionali e nazionali del partito, che ci hanno privato di ogni spazio di confronto, auspicando che i nuovi rappresentanti possano invece garantire un calendario di incontri minimo annuale in cui discutere e decidere la linea politica sui più importanti temi di livello regionale e nazionale, favorendo la partecipazione dei circoli.
Riteniamo inoltre fondamentale porre in evidenza l’inadeguatezza dell’attuale legge elettorale, che non consente ai cittadini di scegliere davvero i propri rappresentanti ancorati al territorio.
Si ritiene inoltre che non vi è necessità alcuna di modificare il simbolo del nostro partito, fondato in un passato di identità valoriale forte, di cui ci si auspica possa oggi esserne memoria.
Il nostro circolo, fortemente radicato nei valori di centrosinistra, si farà promotore di spazi di confronto, aperti a tutti coloro che avranno il piacere di parteciparvi, per porre un focus su temi fondamentali, tra cui figura indiscutibilmente il problema correlato all’assenza di lavoro, per essere promotore dì soluzioni e luogo di confronto.








