Collaborazione pubblico-privata per uno sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo
La Puglia si trova di fronte a una sfida cruciale: la rigenerazione del suo vasto patrimonio immobiliare pubblico in disuso. Un’occasione unica per promuovere la crescita sostenibile dei territori, affrontata durante il primo tavolo multistakeholder promosso da ANCE Puglia, dal titolo “Valorizzazione e rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico: una sfida condivisa”.
Il patrimonio pubblico inutilizzato in Puglia rappresenta una risorsa considerevole: il valore stimato dei terreni e degli immobili ex-ASL trasferiti alla Regione nel 2022 sfiorava i 19 milioni di euro. Un potenziale che, secondo i partecipanti, può essere sbloccato grazie a un approccio collaborativo tra istituzioni, professionisti, accademici e imprenditori.
“Modelli innovativi e sostenibili di cooperazione tra pubblico e privato sono essenziali non solo per riqualificare il patrimonio immobiliare, ma anche per generare valore sociale e rigenerare i territori – ha sottolineato Gerardo Biancofiore, presidente di ANCE Puglia. – È fondamentale ripensare il modo in cui lo sviluppo viene programmato, progettato, realizzato e mantenuto.”
Un Approccio Condiviso per lo Sviluppo Territoriale
Il tavolo ha evidenziato la necessità di superare le criticità dei tradizionali processi decisionali, spesso caratterizzati da una scarsa collaborazione tra enti pubblici e privati. Come ha spiegato Stefano Lacatena, consigliere regionale delegato all’urbanistica, “coinvolgere i privati è la vera sfida. L’housing sociale, ad esempio, può diventare un ambito di grande collaborazione, creando una strategia di sviluppo condivisa e definita dalla politica.”
L’incontro ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale della valorizzazione degli immobili pubblici per la rigenerazione urbana, contribuendo alla creazione di città più resilienti e vivibili. La direttrice Daniela De Pascalis ha presentato l’esperienza virtuosa di Expo Milano 2015, che ha trasformato l’area dell’evento nel MIND Milano Innovation District, dimostrando come progetti di riqualificazione possano generare valore a lungo termine.
Un Futuro di Collaborazione e Innovazione
Tra i partecipanti, esponenti di primo piano del settore pubblico e privato, tra cui il rettore del Politecnico di Bari Francesco Cupertino, il direttore dell’Agenzia del Demanio per Puglia e Basilicata Antonio Ottavio Ficchì, e il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana. Tutti hanno convenuto sull’importanza di avviare un metodo di lavoro innovativo e inclusivo per la valorizzazione del patrimonio pubblico.
L’obiettivo? Unire le forze per trasformare i beni inutilizzati in motori di sviluppo, rispondendo alle sfide sociali, ambientali ed economiche del territorio pugliese. La Puglia ha dimostrato di avere le potenzialità per intraprendere un percorso virtuoso e sostenibile, diventando un modello di rigenerazione urbana e valorizzazione immobiliare per l’intero Paese.








