Dal 27 giugno dieci opere dell’artista barlettano, tra cui la celebre “Place de la Madeleine”, saranno protagoniste di un percorso tra Monet e Boldini per celebrare la ricerca di libertà artistica e il legame con la Puglia
Quando si parla di Impressionismo e di “artisti in cerca di libertà”, il nome di Giuseppe De Nittis emerge con forza e grazia: pugliese di nascita e di cuore, ma cosmopolita per vocazione e talento. A rendergli omaggio sarà la mostra “Negli anni dell’Impressionismo. Da Monet a Boldini: artisti in cerca di libertà”, che si aprirà il 27 giugno nelle eleganti sale nobili del Castello di Mesagne.
Curata dalla professoressa Isabella Valente dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e presentata in anteprima alla Bit di Milano, la mostra è organizzata da Micexperience Rete di Imprese, in collaborazione con la Regione Puglia e il Comune di Mesagne, nell’ambito del progetto “Puglia Walking Art”. Sul portale dedicato e completamente rinnovato (www.pugliawalkingart.com), sono già online i dettagli e la prevendita dei biglietti su Vivaticket.
Protagonista assoluto, De Nittis sarà rappresentato con dieci opere provenienti dalla Pinacoteca comunale di Barletta e da altre collezioni. Tra queste spicca “Place de la Madeleine”, una delle più affascinanti testimonianze della sua attività parigina. Il percorso espositivo celebra l’arte come esperienza di libertà, esaltando la straordinaria pennellata felice, giusta e indovinata di De Nittis, come sottolineò Corrado Maltese: «… la silhouette rapida, la scoperta di un tono inatteso, di un effetto di luce, di un gesto, di un personaggio… una questione di charme, di eleganza».
Un appuntamento imperdibile per scoprire la potenza evocativa di uno dei grandi interpreti dell’Impressionismo europeo e per immergersi nel dialogo tra arte e territorio, memoria e futuro, in un luogo simbolo come il Castello di Mesagne. Il conto alla rovescia verso il 27 giugno è già cominciato.








