Taranto: Un protocollo d’intesa sul contrasto alla violenza sulle donne

Un protocollo d’intesa finalizzato ad una serie di obiettivi fra cui quelli tesi ad individuare ed attuare misure idonee a favorire, da un lato, l’emersione dell’odioso fenomeno e, dall’altro, ad assistere e tutelare le vittime incoraggiandole a denunciare

La violenza sulle donne e su coloro che si trovano in una condizione di particolare
vulnerabilità è un fenomeno di portata internazionale, un fenomeno che va prevenuto e
contrastato costantemente con interventi che siano il risultato di un coordinamento fra tutti
gli attori della comunità.

È per questo motivo che anche a Taranto numerosi soggetti istituzionali hanno deciso di
gettare le basi per l’adozione di un protocollo d’intesa finalizzato ad una serie di obiettivi fra
cui quelli tesi ad individuare ed attuare misure idonee a favorire, da un lato, l’emersione
dell’odioso fenomeno e, dall’altro, ad assistere e tutelare le vittime incoraggiandole a
denunciare, a valorizzare e ottimizzare strategie che, oltre a perseguire gli autori del reato,
garantiscano la protezione, il sostegno e la cura di chi subisce abusi.

La preparazione del documento è stata avviata nei giorni scorsi presso la Prefettura del
capoluogo ionico nel corso di un vertice che ha visto la partecipazione, fra gli altri, del
Prefetto; dei Presidenti dei Tribunali Ordinario e per i Minori; dei Procuratori della
Repubblica; del Questore; del Comandante provinciale dei Carabinieri; del Comandante
provinciale della Guardia di Finanza; del Presidente della Provincia e sindaco di Taranto,
Rinaldo Melucci; della Consigliera di parità della Provincia, avv. Gina Lupo.

Servito per esaminare contributi ed osservazioni, l’incontro ha portato alla stesura di una
bozza del Protocollo con la previsione delle modalità operative, delle attività e degli
impegni che ogni soggetto istituzionale sottoscrittore dell’Intesa dovrà osservare.

In particolare, l’Ente Provincia, di concerto con la Consigliera di Parità, provvederà a
promuovere e garantire interventi di contrasto alla violenza di genere, a sostenere e ad
agevolare azioni di sensibilizzazione ed informazione presso gli Istituti scolastici.

A queste finalità va poi ad affiancarsi quella di creare apposite convenzioni con enti ed imprese locali disponibili ad assumere alle loro dipendenze le vittime di violenza regalando in tal modo alle stesse un’indipendenza economica che le porti a guardare al futuro con maggior fiducia.

Inoltre, sarà compito specifico della Consigliera di Parità condividere le buone prassi ed
attività di formazione culturale sui problemi delle pari opportunità e sulle forme di
discriminazione, promuovere negli Istituti scolastici attività di sensibilizzazione tese
contrastare il fenomeno delle violenze di genere, avviare iniziative in collaborazione con i
centri antiviolenza per sollecitare l’istituzione di sportelli donna, punti di ascolto, case
accoglienza.

Ma non solo. La Consigliera di Parità si impegnerà a far conoscere l’esistenza ed il
contenuto del Protocollo attraverso un’opportuna divulgazione negli ambiti territoriali della
Provincia, raccoglierà e condividerà i dati relativi ad eventuali segnalazioni di
discriminazioni sul posto di lavoro, di molestie o abusi sessuali e potrà fornire consulenza in
materia di diritti di pari opportunità.

«Una volta formalizzato, il Protocollo interistituzionale a cui la Provincia di Taranto e la
Consigliera di Parità hanno inteso aderire-
ha dichiarato il presidente Melucci- avrà come
obiettivo quello di costituire ed assicurare un vero e proprio coordinamento in grado non
solo di prevenire e contrastare il fenomeno degli abusi nei confronti delle vittime di genere
e di chi si trovi in condizioni di vulnerabilità, ma di tracciare, con l’ausilio di personale
specializzato, anche un programma di tutela e protezione delle stesse vittime aiutandole a
seguire un percorso di uscita dalla violenza.
»

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