Definitiva la decisione dell’ormai ex direttore generale della Asl di Brindisi. Oggi, in Giunta, sarà nominato un commissario, fin quando verrà bandito un nuovo concorso per la scelta del nuovo direttore generale
Caos senza fine nella sanità brindisina, con il direttore generale della Asl, Flavio Maria Roseto, che, dopo essersi dimesso una prima volta, per poi cambiare idea, ha deciso definitivamente di fare un passo indietro. Queste le sue parole: «Dopo approfondite riflessioni confermo le mie dimissioni in via definitiva».
Roseto il 17 febbraio scorso aveva scritto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, facendo presente che aveva intenzione di lasciare il suo incarico alla guida della Asl brindisina per motivi strettamente personali, salvo poi cambiare idea, soltanto 48 ore dopo.
Una decisione che aveva creato caos in Regione, nonostante vi fosse la chiara intenzione di reintegrarlo. Subito si era attivato l’ufficio legale regionale, alla ricerca di una soluzione che potesse risolvere questa intricata situazione, in quanto, dimettendosi, vi era stata, di fatto una rescissione contrattuale con Flavio Maria Roseto.
Adesso, la decisione definitiva dell’ormai ex direttore generale della Asl di Brindisi. Oggi, in Giunta, sarà nominato un commissario, fin quando verrà bandito un nuovo concorso per la scelta del nuovo direttore generale.
Una situazione particolarmente critica, quella vissuta dalla sanità brindisina, soprattutto, legata all’assenza di medici. La goccia che, probabilmente potrebbe aver fatto traboccare il vaso e, la sofferenza del Pronto soccorso, le cui difficoltà, avrebbero spinto l’Asl Brindisi a chiedere, di recente, il riconoscimento dello stato di emergenza.








