Un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a maltrattamenti, ha prima danneggiato l’arredamento dell’appartamento in cui vive con la compagna, per poi lanciarsi dal balcone del secondo piano
Una violenta lite domestica si è conclusa con un gesto estremo nella tarda serata di domenica, in un condominio della zona 167 di Canosa di Puglia, nel nord Barese. Un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a maltrattamenti, ha prima danneggiato l’arredamento dell’appartamento in cui vive con la compagna, per poi lanciarsi dal balcone del secondo piano.
I vicini, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione, hanno contattato la polizia. All’arrivo degli agenti, l’uomo è stato trovato incosciente sull’asfalto, con una frattura alla tibia. Immediato il trasferimento all’ospedale di Barletta, dove è attualmente ricoverato.
La compagna, secondo quanto riferito, non ha riportato ferite né segni di aggressione. Le autorità stanno ora valutando la posizione del 30enne e le eventuali implicazioni legali legate all’episodio.








