Massimo Caliandro sollecita un confronto sui rischi di disintermediazione e sul ruolo imprescindibile delle organizzazioni sindacali a tutela dei diritti e della partecipazione attiva, nel contesto dell’innovativo progetto di sportello virtuale per i 6mila alloggi Erp del territorio brindisino
«Eravamo presenti anche noi a Brindisi, presso l’Auditorium di Arca Nord Salento, alla recente illustrazione del progetto di accesso a servizi interattivi, elaborato dallo stesso Ente in collaborazione con l’agenzia Mirable, società della Otaku srl di Milano specializzata in pianificazioni digitali ed intelligenza artificiale». Con queste parole, Massimo Caliandro del Sicet Cisl Taranto Brindisi apre la sua nota ufficiale, intervenendo nel dibattito sul nuovo progetto digitale presentato da Arca Nord Salento per migliorare l’accesso ai servizi da parte degli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp).
Il progetto, che prevede l’introduzione di totem con QR code in otto Comuni e l’attivazione di uno sportello virtuale sempre disponibile, rappresenta – secondo quanto illustrato dai tecnici – una svolta nella gestione dei rapporti tra ente e inquilini, con l’obiettivo di semplificare, velocizzare e rendere più trasparente l’erogazione dei servizi. «Ci ha meravigliato non poco l’enfasi dei tecnici – prosegue Caliandro – incaricati di illustrare sia i servizi che le procedure affinché sia alleggerito il lavoro dei dipendenti di Arca Nord Salento e rafforzata la trasparenza, sconfiggendo innominati intermediari i quali opererebbero ai limiti della legalità».
Proprio sul tema della «disintermediazione sociale», il Sicet ha chiesto chiarimenti pubblici durante l’incontro. «Abbiamo domandato se l’Intelligenza Artificiale sia già in grado di valutare correttamente, nel progetto in questione, il rischio di disintermediazione sociale, che declina il noto tentativo di riduzione od eliminazione degli intermediari nei processi sociali». Caliandro ha ricordato come questa logica sia già visibile in ambiti pubblici come l’Inps, il Ministero delle Finanze e la Pubblica Amministrazione in generale, dove piattaforme e procedure digitali spesso bypassano il ruolo delle organizzazioni sociali.
Il rappresentante sindacale, pur riconoscendo le potenzialità di uno strumento innovativo, ha sottolineato l’importanza di salvaguardare la funzione storica delle organizzazioni sindacali: «La comunità degli inquilini Erp del territorio brindisino deve continuare a beneficiare, anche grazie alla IA, del ruolo storicamente svolto dalle organizzazioni sindacali del settore, tanto sul versante dei servizi quanto sulla reale esigibilità dei diritti, con il valore aggiunto che esse garantiscono anche la dimensione ineludibile dei rapporti umani».
Il Sicet ha accolto positivamente l’orientamento espresso dall’Amministratore unico di Arca Nord Salento, Vittorio Rina, che ha confermato come la sperimentazione del prototipo durerà tre mesi, durante i quali saranno valutati i dati di utilizzo e corretti eventuali punti critici. «Siamo anche noi d’accordo – conclude Caliandro – che non venga vanificato un investimento finanziario importante, che sarà ottimizzato grazie alla partecipazione dei sindacati maggiormente rappresentativi sul territorio. Ora ci aspettiamo di essere convocati in tempi brevi per un confronto costruttivo e trasparente».








