In città ci si trova nuovamente di fronte alla persistente discriminazione non solo tra quartieri cittadini ma anche tra le marine leccesi che dovrebbero essere il fiore all’occhiello della nostra città
In una nota, Giancarlo Capoccia, coordinatore cittadino di Lecce del Movimento Regione Salento, spiega che in città ci si trova nuovamente di fronte alla persistente discriminazione non solo tra quartieri cittadini ma anche tra le marine leccesi che dovrebbero essere il fiore all’occhiello della nostra città.
Fa presente Capoccia «I fatti sono chiari, non c’è visione, non c’è pianificazione. A partire dal primo luglio il servizio trasporto pubblico urbano della SGM ha previsto, come l’ultima corsa in partenza, quella dai lidi di San Cataldo posticipandola alle 23:50».
Prosegue «Perché altre marine come Frigole, Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda non godono dello stesso trattamento? Perché questa programmazione delle reti di trasporto pubblico favorisce una sola marina a scapito delle altre? Dove sono le politiche di inclusione che promuovano l’uguaglianza di accesso a servizi essenziali tanto decantate da questa amministrazione?».
Afferma Capoccia «La difficoltà nella pianificazione delle reti di trasporto pubblico ormai è nota a tutti i cittadini. Ancora oggi persistono problematiche da noi segnalate un anno fa come quella che riguarda la tratta Marine di Frigole – Lecce la quale non effettua alcuna fermata intermedia a Borgo Piave costringendo i residenti a raggiungere il City Terminal del Foro Boario, attendere la sosta per poi tornare indietro».
Sottolinea «Ancora oggi, nonostante le nostre denunce, nonostante i nostri suggerimenti, nonostante una commissione itinerante con a bordo di un bus Presidente e Direttore SGM, assessore alla mobilità e consiglieri comunali, i cittadini residenti in località Mezzagrande continuano a percorrere diversi chilometri a piedi per raggiunger la prima fermata utile».
Conclude «Questa, come tante altre, sono questioni che suscitano preoccupazione e frustrazione tra i cittadini avendo un impatto negativo sulla qualità della vita e sul benessere delle persone. È importante che l’amministrazione comunale riconosca e affronti queste inefficienze in modo tempestivo e deciso ma, visto la persistenza delle problematiche, dubito che ci riuscirà».








