La legge, primo firmatario il capogruppo del M5S Marco Galante, mira a rafforzare le attività di controllo e prevenzione della corruzione all’interno del sistema amministrativo regionale
È stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale la proposta di legge “Disposizioni per il potenziamento dell’attività ispettiva di controllo ai fini del miglioramento dell’efficacia delle misure di prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità nel sistema regionale”. La legge, primo firmatario il capogruppo del M5S Marco Galante, mira a rafforzare le attività di controllo e prevenzione della corruzione all’interno del sistema amministrativo regionale.
La normativa prevede la creazione di un Nucleo Ispettivo Regionale (N.I.R.), che sarà istituito presso il Servizio Ispettivo della Segreteria Generale della Presidenza della Regione. Il N.I.R. avrà il compito di effettuare ispezioni amministrative per garantire il corretto svolgimento delle attività amministrative nei vari enti e organismi che fanno parte del sistema regionale. L’obiettivo è migliorare l’efficacia delle misure anticorruzione previste nei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT), contribuendo così alla tutela della legalità e del buon andamento dell’amministrazione pubblica.
Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale dovrà adottare un regolamento che definirà la composizione del N.I.R., le modalità di funzionamento, la metodologia ispettiva e la gestione degli esiti delle ispezioni. Il N.I.R. opererà nei confronti delle articolazioni organizzative interne della Regione e delle agenzie, enti e società controllate dalla Regione, esclusi il Dipartimento della Salute e del Benessere Animale, le aziende sanitarie e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, per cui è previsto un nucleo ispettivo specifico denominato N.I.R.S..
Con un emendamento proposto dal consigliere Laricchia (M5S) e altri rappresentanti dell’opposizione, è stata modificata la legge regionale n. 38/1994, estendendo la vigilanza e il controllo della Giunta regionale anche alle aziende sanitarie e agli enti sociosanitari privati accreditati, oltre che all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e Basilicata.
Un ulteriore emendamento, presentato dal consigliere Mennea (Azione), ha esteso le funzioni di controllo del N.I.R. anche alle agenzie regionali, agli enti strumentali e alle società sottoposte al controllo diretto della Presidenza della Giunta regionale.








