L’operazione della Guardia di Finanza di Lecce scopre una vasta rete di commercio illecito e denuncia 15 persone; tra i materiali sequestrati, giocattoli falsi e fuochi d’artificio destinati al mercato salentino
La Guardia di Finanza di Lecce ha condotto un’importante operazione contro il commercio illegale, che ha portato al sequestro di 48.000 giocattoli contraffatti e oltre 3 quintali di fuochi d’artificio presumibilmente illegali, e alla denuncia di 15 persone. L’operazione, guidata dal Comando Provinciale della GdF di Lecce e attuata principalmente dalla Compagnia di Gallipoli, ha individuato una rete di traffico di giocattoli falsi, riportanti marchi di famose aziende come Disney, Marvel, Pokémon e altri, nascosti abilmente in furgoni camuffati da trasporto di prodotti alimentari. Gli articoli contraffatti, privi dei requisiti di sicurezza richiesti, e i fuochi d’artificio, ritenuti potenzialmente pericolosi e illegali, erano destinati al mercato salentino.
Le indagini, approfondite mediante analisi di documenti e banche dati, hanno permesso di individuare e colpire specifici punti di distribuzione a Gallipoli, Nardò, Sannicola e Alezio. L’operazione si è conclusa con il sequestro di un totale di 48.000 giocattoli e 77.000 articoli pirotecnici contenenti oltre un quintale di polvere pirica, e la segnalazione di 15 sospetti, tutti italiani, alla competente Autorità Giudiziaria per reati legati alla contraffazione e al commercio di materiale esplodente.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari, e gli indagati sono considerati presunti responsabili fino all’eventuale sentenza definitiva. La GdF ha sottolineato che la contraffazione e il commercio di fuochi d’artificio illegali sono fenomeni che favoriscono attività criminali come il lavoro nero, l’evasione fiscale e il riciclaggio, alimentando la criminalità organizzata e la comune.








