Terzo successo consecutivo al San Nicola, ma questa volta con gioco, carattere e convinzione. I biancorossi superano un Cesena solido e ritrovano entusiasmo e compattezza
di CHRISTIAN MONTANARO – Bari, terza vittoria consecutiva al San Nicola, ma forse la prima che convince davvero. E non è un dato da poco.
Il Bari batte il Cesena ma, più dei tre punti, conta il morale. La squadra è apparsa più solida e più consapevole dei propri mezzi, riuscendo ad avere la meglio su un avversario ostico e ben organizzato come il Cesena dell’indimenticato mister Mignani.
La rete di Gytkjaer al 79’ – la seconda per lui in campionato – ha contribuito a scacciare gli spettri, ma oltre al gol dell’attaccante va segnalata ancora una volta l’ottima prova di Cerofolini, portiere di indiscusso valore, e dell’affidabile Dickmann.
Tutto si può dire di questo Bari, ma non che manchi di cinismo, e in un momento di difficoltà è una dote preziosa.
Nel post gara Fabio Caserta si è augurato che questa possa essere la vittoria della svolta per i biancorossi.
Potrebbe esserlo, e ce lo auguriamo tutti. È presto per dirlo, ma contro il Cesena si è visto qualcosa di buono che ancora non si era visto. Speriamo non si sciolga al sole.








