Sanità e servizi di emergenza: urgente intervento per una postazione fissa del 118 per Talsano, Lama e San Vito

«Ho inviato una raccomandata tramite PEC al Direttore Generale della ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per richiedere con urgenza un incontro volto a individuare soluzioni immediate per migliorare le condizioni di lavoro di tutti gli operatori e garantire ai cittadini di Talsano, Lama e San Vito» dice Di Bello

Un comunciato stampa dell’Avv. Mirko Di Bello – candidato Sindaco coalizione di liste civiche “Adesso”.

«Ho inviato una raccomandata tramite PEC al Direttore Generale della ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per richiedere con urgenza un incontro volto a individuare soluzioni immediate per migliorare le condizioni di lavoro di tutti gli operatori e garantire ai cittadini di Talsano, Lama e San Vito un servizio di emergenza più efficiente e tempestivo.

Già nell’ottobre 2024 avevo evidenziato alcune criticità, sottolineando la necessità di attivare una postazione fissa per le emergenze sanitarie nel territorio di Talsano. A distanza di mesi, tuttavia, nessun provvedimento è stato adottato per risolvere questa problematica, che continua a mettere a rischio la sicurezza e la salute di migliaia di cittadini.

Una possibile soluzione immediata potrebbe essere il trasferimento della postazione del 118 nell’area del Poliambulatorio di Taranto – Tramontone (ASL TA 1). Questa struttura dispone di spazi adeguati per la sosta dei mezzi di soccorso e garantirebbe anche una maggiore sicurezza per il materiale medico.

Si tratta di una scelta funzionale, che migliorerebbe sensibilmente l’efficienza del servizio, riducendo i tempi di intervento e assicurando ai soccorritori condizioni di lavoro più dignitose.

È inaccettabile che nel 2025 un’area densamente popolata come quella di Talsano, Lama e San Vito – con circa 60.000 residenti – non disponga ancora di un presidio sanitario di emergenza adeguato. Attualmente, la postazione del 118 più vicina si trova nei pressi di Gandoli, nel Comune di Leporano.

Gli operatori, tra cui autisti-soccorritori e soccorritori, segnalano da tempo condizioni di lavoro insostenibili. La mancanza di una sede operativa adeguata comporta problemi logistici e di sicurezza, sia per il personale che per il materiale medico.

Resto dunque in attesa di un incontro con il Direttore Generale Colacicco per discutere soluzioni concrete e attuabili nel breve termine. La salute dei cittadini e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari devono essere una priorità assoluta.

Sarà mia cura aggiornare puntualmente la cittadinanza sugli sviluppi di questa vicenda, affinché nessuno resti inascoltato garantendo un servizio di emergenza all’altezza delle reali necessità del territorio.»

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