Un’uscita di strada nella periferia della città si trasforma in tragedia: secondo i primi accertamenti la donna alla guida avrebbe sterzato per schivare un animale, l’auto ha centrato un pino e l’airbag si è attivato; il piccolo, che viaggiava nell’ovetto sul sedile anteriore, è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari ed è deceduto nella notte, mentre la madre è ricoverata a Corato con ferite non gravi
Una serata di fine estate si è conclusa nel modo più drammatico alla periferia di Corato. Un bimbo di cinque mesi è morto per le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto mercoledì notte: l’auto guidata dalla madre è finita contro un albero di pino dopo una brusca sterzata che, stando alle prime ricostruzioni della Polizia locale, sarebbe stata compiuta per evitare un animale sbucato sulla carreggiata (in alcune testimonianze, un gatto).
Il piccolo è stato soccorso e trasferito in codice rosso al Policlinico di Bari, dove è spirato nelle ore successive nonostante i tentativi dei medici. La madre è rimasta ferita: è ricoverata nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Corato, non in pericolo di vita.
Dai rilievi emerge che l’airbag si sarebbe attivato al momento dell’impatto. Il neonato viaggiava in un ovetto sistemato sul sedile anteriore, accanto alla guida: una posizione che, se non disattivato l’airbag passeggero, può risultare estremamente pericolosa in caso di urto. La dinamica completa è al vaglio degli agenti, coordinati dalla Procura di Bari: come da prassi, sulla conducente sono stati disposti gli esami alcolemici e tossicologici.
“La città è sconvolta e vicina alla famiglia”, ha affermato il sindaco di Corato, Corrado Debenedittis, esprimendo cordoglio per la morte del piccolo.








