Il segretario generale Emiliano Messina denuncia l’improvviso interesse dei consiglieri regionali per i lavoratori della Sanitaservice: richieste come il passaggio da part time a full time, l’adeguamento contrattuale e la riorganizzazione del 118 potevano essere realizzate in cinque anni di governo, non a pochi mesi dal voto
«Passaggio degli operatori Cup da part time a full time, adeguamento del livello contrattuale per gli operatori ICT, strutturazione e completamento della pianta organica dei soccorritori 118. Questi sono solo alcuni aspetti che la Fials Taranto da me diretta pretende da tempo per la Sanitaservice di Taranto» – dichiara il segretario generale Fials Taranto, Emiliano Messina.
Il sindacalista sottolinea come le richieste avanzate negli anni abbiano sempre trovato porte chiuse da parte della Regione Puglia, senza margini di trattativa.
«Nell’ultimo periodo invece – prosegue Messina – alcuni consiglieri (che saranno nuovamente candidati per il rinnovo del Consiglio regionale), tramite interventi o annunci sui social, hanno rispolverato un improvviso interesse per le problematiche della Sanitaservice e per il benessere di questi lavoratori. Ma, a qualche mese dalle elezioni, fare leva su un qualcosa che si sarebbe potuto tranquillamente realizzare in 5 anni di governo regionale, equivale solo a giocare sulla loro pelle, calpestando la loro dignità».
La Fials ribadisce la centralità delle società in house per il sistema sanitario pugliese: «Abbiamo sempre sostenuto che le Sanitaservice costituiscono un’importante risorsa per le Asl ed è solo grazie alle migliaia di lavoratori di queste società che molti servizi sanitari essenziali restano in piedi».








