Pino Marella (Puglia Palestina) «Il nostro compito è fare chiarezza su quello che accade realmente in Palestina e nella striscia di Gaza, Lancio un appello immediato per finanziare degli aiuti»
Nel pomeriggio di oggi, Sabato 4 novembre, ad Ostuni, in Piazzetta Sant’Oronzo, si è svolta la “Manifestazione per la Pace e contro il massacro della popolazione palestinese”. Un nutrito gruppo di cittadini, ha sposato la causa del popolo Palestinese, nel solco democratico della civiltà e della pace.
Uomini, donne, giovani, meno giovani e anche bambini, si sono ritrovati per dare una testimonianza, un segnale forte in momenti di guerra, bombardamenti e morti.

Pino Marella del Coordinamento Puglia Palestina dichiara «Il senso di questa manifestazione è tenere acceso un faro su tutta la Palestina, non solo su Gaza». Prosegue «Siamo davanti a campi profughi a cielo aperto, a Gaza, ma anche in Siria e Giordania».
Spiega «Nella stessa striscia di Gaza ci sono campi profughi di 150 mila persone. Qui, mancano ospedali, in quanto quelli presenti sono stati bombardati. Rimangono pochi presidi sanitari».
Sottolinea «Il nostro compito è quello di fare chiarezza su quello che accade realmente in Palestina e nella striscia di Gaza». Conclude «Lancio un appello immediato per finanziare degli aiuti perché se aspettiamo gli aiuti umanitari passeranno mesi».









