Un viaggio nella storia della comunità di Ostuni: presentazione del lavoro di catalogazione degli 11.500 articoli del periodico, con musica e testimonianze
Un piccolo ma straordinario pezzo di storia locale è stato meticolosamente preservato e organizzato: i 103 anni di articoli del mensile cattolico “Lo Scudo” sono stati catalogati e saranno presentati oggi in un incontro dal titolo evocativo: “Ricercando in un secolo di storia; cent’anni di vita ostunese raccontati da Lo Scudo”.
La presentazione si svolgerà oggi, Mercoledì 4 dicembre 2024, alle ore 17 presso il Salone della Parrocchia “Santi Medici” di Ostuni, dove si illustrerà al pubblico il prezioso lavoro svolto da un gruppo di volontari della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno”. Questo imponente progetto ha portato alla catalogazione di 11.500 articoli firmati, raccolti, analizzati e ordinati per autore, titolo, data e argomento, offrendo una risorsa unica per la storia e la memoria collettiva della comunità ostunese.
Un secolo di storia raccontato da “Lo Scudo”
Fondato nel 1921, “Lo Scudo” ha rappresentato e continua a rappresentare la voce della città di Ostuni, narrando eventi locali, riflessioni culturali, grandi momenti storici e piccoli episodi di vita quotidiana. Il mensile, mai assente nelle sue uscite – nemmeno durante i difficili anni della Seconda guerra mondiale e della recente pandemia di Covid-19 – è sostenuto da una solida rete di circa mille fra abbonati e acquirenti fedeli.
«‘Lo Scudo’ è molto più di un giornale; è una cronaca vivente della nostra comunità e un legame con chi vive lontano dalla nostra città», affermano gli organizzatori dell’evento.
Nel corso di un secolo, il periodico ha ospitato i contributi di centinaia di collaboratori, che hanno raccontato la vita cittadina con libertà e passione, permettendo ai lettori di vivere e rivivere la storia di Ostuni e dei suoi abitanti, ovunque si trovassero nel mondo.
Il progetto di catalogazione
La catalogazione degli articoli è stata realizzata grazie all’impegno di un gruppo di volontari della Biblioteca Diocesana. Questo lavoro ha permesso di dare una struttura facilmente consultabile a un immenso patrimonio di informazioni e racconti, rendendolo fruibile per ricerche future.
Il programma della serata
L’evento sarà aperto da una introduzione di Teresa Legrottaglie, seguita dalla presentazione del progetto a cura di Roberta Rodio, Adele Tanzarella e Mario Pantaleo, con una dimostrazione pratica di ricerca negli archivi digitali presentata da Enza Aurisicchio.
Interverranno anche il Direttore responsabile del mensile, Ferdinando Sallustio, e il Vicedirettore e Direttore amministrativo, Nicola Moro, che porteranno la loro testimonianza sulla missione editoriale e sociale del giornale.
Musica e giovani talenti
La serata sarà arricchita da momenti musicali curati da Antonella Cavallo con le sue allieve Silvia Melpignano e Mariachiara Roma, e dall’esibizione del Coro dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII-Bosco”, diretto da Mariagrazia Pacifico con la collaborazione di Tonia Corona.
Un ponte tra passato e futuro
L’iniziativa non solo celebra il passato glorioso di un giornale che ha attraversato epoche e sfide, ma guarda al futuro, offrendo un modello per preservare e valorizzare la memoria storica locale.
Con il progetto di catalogazione, “Lo Scudo” continua a essere un faro culturale per Ostuni, con la promessa di restare ancora a lungo un punto di riferimento per i suoi cittadini, ovunque essi siano.








