Tre soggetti fermati per furti aggravati ai danni di Lidl ed Eurospin tra Nardò, Galatina e Guagnano. Un giovane evaso dai domiciliari arrestato dopo minacce e danneggiamenti in un locale commerciale
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Galatone, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre individui ritenuti responsabili di una serie di furti ai danni di supermercati nel Salento. Due di loro, un 45enne e un 31enne di Galatone, sono stati trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, mentre per il terzo, un 54enne di Aradeo, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
L’operazione, diretta dalla Procura della Repubblica di Lecce, è il risultato di un’indagine approfondita avviata dopo l’arresto in flagranza di reato dei tre soggetti il 28 febbraio 2025. In quell’occasione, i malviventi erano stati sorpresi mentre cercavano di forzare la porta posteriore del supermercato Lidl di via Magna Grecia, alla periferia di Nardò.
Le indagini, supportate dall’analisi delle immagini di videosorveglianza e da altre attività investigative, hanno permesso di collegare il gruppo ad altri episodi simili. Tra questi, il furto avvenuto nella notte del 3 febbraio 2025 presso la filiale Eurospin di Galatina, dove erano stati sottratti prodotti gastronomici e denaro contante per un valore di circa 8.500 euro. Un altro colpo era stato messo a segno il 19 febbraio 2025 presso l’Eurospin di Guagnano, con un bottino stimato di 3.500 euro.
Arrestato un 20enne evaso dai domiciliari, aveva minacciato e aggredito il titolare di un locale
In un’altra operazione, i Carabinieri della Stazione di Campi Salentina hanno arrestato un 20enne già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, era evaso e si era recato in un locale commerciale della zona, dove avrebbe minacciato e aggredito il titolare, provocando danni e lesioni.
Dopo il rintraccio e un nuovo arresto, i militari hanno richiesto un aggravamento della misura cautelare. Il Tribunale di Lecce – Sezione GIP ha disposto la revoca dei domiciliari e la traduzione del giovane presso il carcere di Borgo San Nicola, ponendo così fine alla sua escalation di violazioni delle prescrizioni imposte dalla magistratura.
Le operazioni condotte dai Carabinieri confermano il loro costante impegno nella tutela della sicurezza pubblica, garantendo la protezione dei cittadini e il contrasto alla criminalità. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza per tutti gli indagati, in attesa dell’accertamento definitivo delle responsabilità in sede processuale.








