Dal Risorgimento alla nascita della Repubblica, il nuovo libro di Antonella Colonna Vilasi riscrive la storia dei servizi segreti italiani attraverso lo sguardo femminile. Pubblicato da Edizioni Carabba, apre la collana “Studi di intelligence”
Un viaggio inedito e documentato nella storia dello spionaggio italiano al femminile: è questo il cuore de Le donne dell’intelligence italiana. Dall’Italia preunitaria al 1949, il nuovo saggio della professoressa Antonella Colonna Vilasi, pubblicato da Edizioni Carabba e già disponibile in formato cartaceo ed ebook.
In 116 pagine dense di riferimenti storici e biografici, la studiosa – una delle massime esperte italiane di intelligence – ricostruisce il ruolo delle donne nelle attività segrete, dai primi esempi nell’antichità fino alla metà del Novecento, con particolare attenzione al contesto italiano. Il volume si sofferma sulle figure femminili che operarono in missioni di spionaggio nazionale e internazionale durante il Risorgimento, le due guerre mondiali e i primi anni della Repubblica.
Il libro inaugura la nuova collana editoriale Studi di intelligence, diretta dalla stessa Colonna Vilasi, che da anni promuove la diffusione della cultura della sicurezza attraverso il Centro Studi Intelligence, da lei fondato nel 2012. Ente scientifico riconosciuto dal MIUR e iscritto al Registro della Trasparenza del MISE e della Commissione Europea, il Centro riunisce esperti italiani ed europei in materia di storia, geopolitica, economia e sociologia applicata all’intelligence.
Con questo saggio, l’autrice invita a rileggere la storia dei servizi segreti con uno sguardo nuovo, dando voce a donne spesso dimenticate dalla storiografia ufficiale, ma che hanno avuto un ruolo decisivo nel destino del Paese. Un’opera che coniuga rigore accademico e spirito divulgativo, offrendo un prezioso contributo alla memoria e alla consapevolezza del ruolo femminile nella difesa dello Stato.








