La delicata questione non è stata risolta e gli esercenti delle attività commerciali non sanno ancora come comportarsi, rischiando salatissime multe
Una questione mai risolta, sin dall’entrata in vigore dell’ordinanza nr. 420 del 29 agosto 2012 emanata dall’allora sindaco di Andria Nicola Giorgino in concomitanza con la partenza della raccolta differenziata nella città di Andria.
Con le successive ordinanze sindacali nr. 560/2017 e 359/2022, tutt’ora vigenti, la delicata questione non è stata risolta e gli esercenti delle attività commerciali non sanno ancora come comportarsi, rischiando salatissime multe.
Ancora una volta a prendere di petto al situazione è il Presidente Unibat-Unionecommercio, Savino Montaruli, che ha chiesto un incontro al Comandante della Polizia Locale, avv. dott. Francesco Capogna, unitamente alla ASL quale parte più volte coinvolta ed interpellata, al
fine di mettere un punto fermo sulle modalità di corretto conferimento e ritiro dei rifiuti nonché per chiarire una volta per tutte la compatibilità dei cassonetti con le vigenti norme in materia igienico-sanitaria visto che per il comune devono essere tenuti all’interno degli esercizi mentre pe la ASL al di fuori dei medesimi.








