Puglia: Ascoltare gli adolescenti, dare voce ai giovani e costruire reti educative

Rivolto agli adolescenti tra i 14 e i 16 anni e coinvolgendo direttamente genitori e insegnanti, il progetto persegue tre scopi principali: creare presidi di comunità informali per dialogare e intervenire come rete di supporto agli adolescenti

Giovedì 3 ottobre, presso l’Aula Consiliare della Regione Puglia a Bari, si è tenuto il convegno di apertura del progetto “LISTeeN – Ascoltare gli adolescenti”, un’iniziativa di protagonismo giovanile, attivazione di comunità e formazione, ideato dal Garante regionale dei diritti del minore, dell’infanzia e dell’adolescenza, in collaborazione con il Consorzio Meridia. Il progetto si pone l’obiettivo di dare voce ai giovani e costruire reti educative di comunità intorno a loro.

Rivolto agli adolescenti tra i 14 e i 16 anni e coinvolgendo direttamente genitori e insegnanti, il progetto persegue tre scopi principali: creare presidi di comunità informali per dialogare e intervenire come rete di supporto agli adolescenti, diffondere la cultura sui temi dell’adolescenza, e fornire strumenti pratici di intervento alle agenzie educative. Partendo dalle scuole e coinvolgendo i territori, si mira a dare voce ai giovani attraverso momenti di formazione, testimonianza e la creazione di presidi giovanili nelle città.

Durante il convegno, Ludovico Abbaticchio, garante regionale dei diritti del minore, ha illustrato dati preoccupanti sull’utilizzo della rete da parte degli adolescenti in Puglia: il 65,4% dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni trascorre troppo tempo davanti agli schermi, con il 4,6% esposto per oltre tre ore al giorno. La Puglia è la quarta regione in Italia per esposizione a schermi e la terza per casi di cyberbullismo (15,7%). Il 14,6% dei giovani pugliesi manifesta inoltre un uso problematico dei social media, con effetti negativi soprattutto sulle ragazze di 13 anni, che ricorrono ai social per sfuggire ai sentimenti negativi.

Il progetto “LISTeeN” include diverse attività: creazione di una rete di adolescenti nelle scuole, laboratori di podcasting e web-radio, sessioni teoriche di educazione socioaffettiva ed educazione alla parità, e la creazione di presidi territoriali. Essenziale sarà anche il coinvolgimento di genitori e insegnanti, che parteciperanno a percorsi di formazione e networking su temi come l’educazione socioaffettiva, la salute e il benessere in adolescenza.

Tra le iniziative, spiccano la Teen Summer School, un camping residenziale per ragazzi e ragazze, e il World Café dei Genitori, un incontro di scambio per costruire una guida per i genitori del futuro.

Il progetto coinvolgerà sei scuole pugliesi, 120 studenti, 100 insegnanti e 80 genitori. Ampia la rete dei partner, tra cui l’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus, l’Università di Bari – Dipartimento For. Psi. Com, l’A.P.S. KreAct, l’A.Ge.D.O. Puglia (Sez. Bari) e la Cooperativa Sociale C.R.I.S.I..

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE