L’elicottero, è stato ritrovato in un’area rurale, Castelpagano di Apricena. I morti sono 7, tra cui una famiglia di 4 turisti sloveni, un medico del 118 e i due piloti
Come si prevedeva, la scomparsa di un elicottero tra San Severo e Apricena, si è conclusa nella maniera più tragica possibile, con il ritrovamento del velivolo, che risultava disperso da questa mattina e nessun sopravvissuto. A darne comunicazione, il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese.
L’elicottero, è stato ritrovato in un’area rurale, Castelpagano di Apricena e i morti sono 7, tra cui una famiglia di 4 turisti sloveni, Bostjan Rigler, di 54 anni; Jon Rigler, di 44 anni; Mateja Curk Rigler, di 44 anni e Liza Rigler, di 13 anni. A bordo del velivolo erano presenti anche il 64enne Maurizio De Girolamo, un medico del 118 di ritorno a casa dopo aver svolto il proprio turno di lavoro alle Tremiti e i due piloti, Luigi Ippolito e Andrea Nardelli.
Sul posto stanno accorrendo le squadre di soccorso.
LE PAROLE DI CORDOGLIO DELLA POLITICA
«Una tragedia immane che ci addolora profondamente e che sconvolge l’intera Capitanata». Questo il messaggio del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, dopo la sciagura aerea che ha visto precipitare, stamane, un elicottero in servizio sulla tratta Foggia-Isole Tremiti, in agro di Apricena.
«Alle famiglie del pilota Luigi Ippolito, del co-pilota Andrea Nardelli, del medico del 118 Maurizio De Girolamo e a quella di Bostjhan, Jon, Mateia Curk e Liza Rigler, vanno il nostro commosso pensiero e le nostre più sentite condoglianze».








