Ex ospedale di Nardò: Cristian Casili (M5S) «Bene il potenziamento del presidio di pronto intervento. Continueremo a monitorare la situazione»

«Assieme al comitato dei cittadini per la tutela dell’ex ospedale di Nardò, continueremo a monitorare la situazione e a batterci perché l’ex Sambiasi torni a ricoprire un ruolo centrale nell’assistenza territoriale», dice Casili

«Finalmente qualcosa si è mosso per quello che riguarda il potenziamento del pronto intervento e dei poliambulatori nell’ex ospedale di Nardò. Sarà infatti garantito il presidio di pronto intervento fino alle 20 e non più fino alle 15 come accade ora. Un obiettivo che nel corso dell’audizione in commissione Sanità che avevo richiesto sul PTA avevo definito strategico. Assieme al comitato dei cittadini per la tutela dell’ex ospedale di Nardò, che ringrazio per aver riportato alta l’attenzione su questo presidio importante per tutto il Salento, continueremo a monitorare la situazione e a batterci perché l’ex Sambiasi torni a ricoprire un ruolo centrale nell’assistenza territoriale», dichiara il consigliere del M5S Cristian Casili, che nelle scorse settimane aveva richiesto in Commissione Sanità un’audizione sul futuro del PTA.

«Il potenziamento del presidio di pronto intervento all’interno del PTA – continua Casili – è importante anche per i pronto soccorso vicini, su cui ora inevitabilmente si riversano i codici bianchi, verdi e gialli, andando ad aggravare situazioni già critiche. Dobbiamo continuare a lavorare per dare una nuova visione e pianificazione dell’assistenza territoriale e dare le giuste comunicazioni ai cittadini. La politica, al di là delle diverse posizioni, deve unirsi per rendere operativo il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2013 da Regione, Asl e Comune di Nardò, per la maggior parte rimasto solo su carta. Il PTA deve essere valorizzato con un incremento di personale e strumentazioni adeguate. Solo così potremo garantire il diritto alla salute per tutto il territorio».

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