I vigili del fuoco sono finalmente riusciti a raggiungere il punto esatto sotto le macerie del palazzo crollato a Bari, dove era rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, 74 anni
Dopo un’interminabile maratona di scavi durata 24 ore, i vigili del fuoco sono finalmente riusciti a raggiungere il punto esatto sotto le macerie del palazzo crollato a Bari, dove era rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, 74 anni, che è stata estratta viva.
Un improvviso crollo aveva scosso il quartiere Carrassi di Bari nel tardo pomeriggio di mercoledì 5 marzo. Una palazzina già sgomberata mesi fa perché ritenuta pericolante si è sbriciolata su sé stessa, generando una densa nube di polvere che ha avvolto la zona tra via De Amicis e corso Benedetto Croce.
Si continua a scavare senza sosta tra i detriti della palazzina di cinque piani crollata nel cuore del quartiere Carrassi, tra via Pinto, via De Amicis e via De Robertis.
Il disastro è avvenuto intorno alle 18:30 di ieri, lasciando sgomento e paura tra i residenti della zona,
Oltre alla donna, al primo piano vivevano anche due famiglie, probabilmente in maniera abusiva: una si trovava fuori città quando è avvenuto il crollo, l’altra è riuscita a fuggire via appena vi sono stati scricchiolii nei muri.
L’area è stata immediatamente transennata dalle forze dell’ordine, mentre il personale del 118 è presente per eventuali soccorsi. Il crollo ha coinvolto anche diverse auto parcheggiate nelle vicinanze, danneggiate dai detriti.
L’episodio solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza degli edifici a rischio nella città di Bari, alimentando il dibattito sulle responsabilità e sui tempi di intervento per evitare simili tragedie.
Intanto, a seguito del crollo della palazzina in via De Amicis, allo stato attuale sono nove i nuclei ospitati presso il Nicolaus hotel di Bari. Si tratta complessivamente di 20 persone residenti nei palazzi limitrofi alla palazzina crollata, per cui è stato disposto l’allontanamento dalle loro abitazioni per motivi di sicurezza.
Queste le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese “Ieri sera una palazzina è crollata nel cuore della città, lasciando un’intera comunità sgomenta. Sono qui dalle 19.05 di ieri sera, insieme agli assessori della giunta, ai tecnici comunali, alle presidenti di Municipio per seguire gli interventi di soccorso e offrire il sostegno necessario. Per 24 ore ho sperato che i vigili del fuoco, che ininterrottamente hanno rimosso, pietra su pietra, i pezzi di questa catastrofe, potessero restituirci Rosalia. Ebbene, Rosalia è stata estratta viva dalle macerie pochi minuti fa, grazie al lavoro straordinario di questi eroi, non saprei come altro definirli, che sento di ringraziare dal profondo del cuore a nome di tutta la città”. Il sindaco Vito Leccese commenta con queste parole il salvataggio dalle macerie di Rosalia De Giosa. “Ci sarà tempo per accertare le responsabilità di quanto accaduto. Adesso è il momento di tirare un sospiro di sollievo, abbracciare questa famiglia e insieme sperare per il meglio”.








