Un uomo di origini foggiane ha tentato di opporsi all’arresto minacciando di far saltare in aria la propria abitazione. Già ai domiciliari, l’uomo aveva violato ripetutamente le prescrizioni della detenzione, spingendo l’autorità giudiziaria a disporre il trasferimento in carcere
Già sottoposto agli arresti domiciliari, Gianfranco Rigliano, originario del foggiano, nella serata di ieri, è stato raggiunto dai Carabinieri per essere notificato del decreto di applicazione della custodia cautelare in carcere, date le numerose violazioni connesse alla sua condizione. Una volta sopraggiunti i militari dell’arma, l’uomo si sarebbe barricato in casa, minacciando di far saltare in aria l’abitazione.
L’intenzione dell’uomo di aprire le bombole del gas, ha messo in allarme i Carabinieri, dato che l’abitazione in questione si trova in un contesto residenziale. Inoltre, la via è di solito molto trafficata vista la presenza di alcune attività commerciali che attirano i cittadini.
I Carabinieri, considerato lo scenario, hanno fatto irruzione nell’immobile, rompendo un vetro della porta d’ingresso. Una volta entrati nell’abitazione, le bombole di gas sono state portate all’esterno per mettere in sicurezza la zona.
Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno bonificato l’area e evitato il rischio di un’eventuale esplosione. Una situazione differente avrebbe sicuramente provocato ingenti danni alle abitazioni e ai cittadini.
Successivamente al ricondizionamento della zona, l’uomo è stato arrestato, così come disposto dall’autorità giudiziaria, e condotto presso la casa circondariale di Lecce a Borgo San Nicola.








