Gallipoli, approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione del lungomare Marconi

Commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Cuppone: «L’intervento consentirà un considerevole aumento della sicurezza e la riqualificazione di buona parte del lungomare»

Gallipoli, la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del Lungomare Marconi che prevede nell’insieme la riqualificazione e la messa in sicurezza dell’area compresa tra l’incrocio di via Maglie e la piazzola all’ingresso del porto.

Il progetto, che risponde al Fondo di sviluppo e coesione 2000 -2006 – APQ per un totale di 1.550.000 euro, è diviso in due lotti: il primo, di 560 mila euro, già in essere, ha interessato l’allargamento del ponte di via Maglie; il secondo lotto di 990 mila euro invece riguarda la messa in sicurezza e riqualificazione del Lungomare Marconi dal Distretto Ospedaliero alla Capitaneria di Porto.

Nello specifico il secondo lotto, approvato dalla Giunta, è a sua volta diviso in più fasi: la prima tranche dei lavori di adeguamento del Lungomare Marconi partirà da valle, ovvero in prossimità della Capitaneria di Porto, lambendo l’area dei parcheggi antistante l’accesso al porto fino all’area cosiddetta Fontanelle (in corrispondenza dell’edificio “ex Caporais”). Nel complesso il suddetto tratto sarà definito con una nuova carreggiata stradale completa di marciapiedi, segnaletica e nuovo impianto di pubblica illuminazione.

L’intervento è mirato alla risoluzione del problema legato alla sicurezza; considerato impossibile l’allargamento verso mare, a causa delle installazioni esistenti e delle relative concessioni demaniali rilasciate dalle autorità competenti, l’unica possibilità di realizzare tale esigenza vede nell’allargamento verso terra l’unica soluzione progettuale possibile.

Commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Cuppone: «L’intervento consentirà un considerevole aumento della sicurezza e la riqualificazione di buona parte del lungomare in attesa di dirimere non solo le problematiche connesse alla proprietà privata del costone roccioso presente in prossimità dell’incrocio di via Maglie bensì le problematiche vincolistiche, nate con l’apposizione del vincolo da parte della Soprintendenza, connesse alla parte inferiore del muro di contenimento del terrapieno ferroviario».

Prosegue «Per questo motivo, per ragioni non dipendenti dalla volontà dell’Amministrazione, si partirà subito con un intervento iniziale tale da garantire, nell’immediatezza, una parziale messa in sicurezza del lungomare. L’Amministrazione Comunale ha dato il massimo per portare a termine questo progetto e, finalmente, con impegno e caparbietà darà l’avvio ai lavori. Il completamento potrà dunque avvenire solo in seguito ad un tavolo tecnico, in via preliminare già avviato, con le Ferrovie del Sud Est che attualmente sono impegnate in una progettazione relativa allo sviluppo dell’area di loro interesse».

Nello specifico, nel tratto compreso tra la Capitaneria di Porto fino alla darsena “A.N.M.I”, dunque in corrispondenza del sottopasso pedonale del Tito Schipa, si procederà con l’asportazione dell’intero manto stradale e con il suo completo rifacimento con relativa segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale, con formazione di tre attraversamenti pedonali ed impianto di illuminazione. Nel medesimo tratto, attualmente sconnesso, sarà anche prevista la formazione di un marciapiede lato mare, al fine di evitare rischiosi pericoli di inciampo.

Nella riorganizzazione del Lungomare Marconi l’impiantistica, in termini di sicurezza, assumerà dunque un ruolo importante e non accessorio. Attualmente l’impianto è costituito da 28 pali che, alimentati con linea aerea, non garantiscono una completa illuminazione del percorso e un adeguato livello di sicurezza stradale, occupando, per altro, parte della stretta carreggiata disponibile.

Con il presente progetto, si utilizzeranno lampade ed apparecchi illuminanti ad alto rendimento ed efficienza LED che saranno installati dall’area della Capitaneria di Porto fino alla zona Fontanelle.

I nuovi corpi illuminanti, 29 nel totale, saranno installati completi di lampade su palo cilindrico realizzato in acciaio zincato a caldo, alimentati da cavi direttamente interrati sotto la sede stradale in prossimità della Capitaneria di Porto fino al sottopasso pedonale; nel restante tratto – quindi fino alla zona Fontanelle – il cavidotto di alimentazione sarà collocato, come gli stessi pali, al di là del muro di contenimento del terrapieno dell’area Ferrovia al fine di allargare la carreggiata.

I lavori si avvieranno nei primi mesi del 2023 e nell’arco di un anno saranno completati.

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