Nutrizione e attività motoria, affettività e sessualità, contrasto alle dipendenze, comportamenti a rischio, sicurezza in casa, in strada e al lavoro, benessere mentale. Questi e altri sono i temi trattati nei numerosi progetti
Promuovere la salute nelle scuole di ogni ordine e grado è l’obiettivo che dal 2011 la Regione Puglia, con l’intervento delle Asl, e l’Ufficio Scolastico Regionale perseguono per il benessere della popolazione, coinvolgendo bambine e bambini, docenti e famiglie.
Ieri ad Andria, presso il Liceo Statale “Carlo Troya”, è stato presentato il Catalogo regionale 2024-2025 del piano strategico regionale per la promozione della salute nella scuola, a cura del Gia (Gruppo Interdisciplinare Aziendale) Asl Bt.
Il catalogo raccoglie i progetti e le azioni informative a cui le scuole possono aderire per promuovere la salute negli istituti scolastici. Nutrizione e attività motoria, affettività e sessualità, contrasto alle dipendenze, comportamenti a rischio, sicurezza in casa, in strada e al lavoro, benessere mentale. Questi e altri sono i temi trattati nei numerosi progetti che, progressivamente, mirano a inserire la salute tra le materie trattate sui banchi di scuola.
«Il Dipartimento di prevenzione tutela la salute, che non vuol dire solo profilassi vaccinale» – spiega il direttore del Dipartimento dott. Nicola Fortugno – «ma anche controlli presso le attività produttive e formazione. Tra queste attività di formazione e promozione della salute si inseriscono la presentazione prima e l’attuazione dopo del catalogo della scuola 2024/2025».
«Il miglioramento delle condizioni generali della salute pubblica passa dall’educazione dei singoli» – afferma il dott. Giacomo Domenico Stingi, direttore Sian e coordinatore Gia (Gruppo Interdisciplinare Aziendale) Asl Bt – «con una strategia efficace intersettoriale tra scuola, lavoro e famiglie, cercando alleanze in tutti questi ambiti, attraverso uno sviluppo armonico e corretto, con il rapporto diretto tra istituti scolastici e Asl attraverso il Dipartimento di prevenzione».
«Un tema su cui va prestata molta attenzione» – prosegue Stingi – «è quello della nutrizione, in quanto sia nella nostra provincia che nella nostra regione abbiamo percentuali più alte, rispetto al dato nazionale, per quanto concerne i bambini dai 6 ai 10 anni in sovrappeso (il 21%) e obesi (15%)».
Ogni scuola può aderire alle progettualità presenti sul portale della Regione Puglia entro e non oltre il 31 dicembre.








