Andria riconosciuta come Comune ad economia turistica e città d’arte

La Regione Puglia premia il lavoro dell’amministrazione comunale per valorizzare il patrimonio storico, artistico ed enogastronomico della città

L’anno nuovo porta un importante riconoscimento per Andria: la città è stata inserita nell’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte. La decisione è arrivata con la Determina n. 284/2024, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, in risposta alla candidatura presentata dalla Giunta Comunale con delibera n. 236.

Un traguardo frutto di un lavoro costante
Il Sindaco di Andria, Giovanna Bruno, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’impegno profuso dall’amministrazione comunale:
«È un risultato importante a cui tenevamo molto e su cui abbiamo lavorato instancabilmente fin dall’inizio del nostro mandato. Andria ha enormi potenzialità turistiche e d’arte, e questa decisione ci stimola a fare di più per valorizzarle al meglio».

Anche l’Assessore alle Radici, Cesareo Troia, ha evidenziato il lavoro svolto per raggiungere questo obiettivo, reso ancora più sfidante dalla pandemia:
«In questi anni abbiamo realizzato eventi di carattere internazionale, sia recuperando tradizioni storiche sia ideando iniziative innovative. Abbiamo lavorato per rendere Andria una città con una chiara vocazione turistica e d’arte, interagendo costantemente con gli attori del territorio per promuoverne le eccellenze».

Un patrimonio unico e un’offerta turistica diversificata
Il riconoscimento regionale tiene conto delle numerose eccellenze del territorio andriese, tra cui i due siti Unesco: Castel del Monte e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, inserito nel circuito del Geoparco. La città si distingue anche per la sua ricca produzione agricola, in particolare l’olio extravergine d’oliva a marchio IGP, e per l’organizzazione di eventi internazionali come Qoco e Taste of Peace.

Tra le iniziative di rilievo, l’amministrazione ha puntato anche sul cicloturismo e sulla mobilità alternativa, inserendosi nel filone della Bike Economy. Inoltre, l’adesione al progetto PNRR “Il Turismo delle Radici” ha contribuito ad incrementare i flussi turistici, valorizzando Andria come destinazione post-pandemia.

Eventi culturali di prestigio
Negli ultimi anni, Andria ha ospitato manifestazioni di grande richiamo, come la sfilata di Gucci e il Premio Stupor Mundi con personalità del calibro di Nicola Piovani e Riccardo Muti. Questi eventi hanno rafforzato l’immagine della città a livello nazionale e internazionale, rendendola un punto di riferimento per il turismo culturale e artistico.

Un futuro di crescita e promozione
Con questo riconoscimento, Andria si prepara a intensificare il suo impegno nella valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Come sottolinea l’Assessore Troia:
«Le vocazioni di questa città sono molteplici, e il riconoscimento regionale è solo il punto di partenza per rafforzare il ruolo di Andria come città a vocazione turistica e culturale».

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