Sventato un raggiro con il metodo del falso carabiniere. La vittima era pronta a consegnare oro e denaro contante. Disposti dal Questore il foglio di via obbligatorio per tre anni e l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale
Tentata truffa ai danni di una persona anziana a Campi Salentina, dove nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due uomini ritenuti responsabili del reato in concorso. Si tratta di un cittadino italiano, classe 2001, originario della provincia di Salerno, e di uno straniero, classe 1991.
L’episodio si inserisce nel fenomeno delle truffe agli anziani, una tipologia di reato particolarmente insidiosa che colpisce persone vulnerabili, spesso sole in casa, facendo leva sugli affetti familiari e sulla paura. I malviventi, fingendosi avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine, prospettano alle vittime gravi situazioni di emergenza che coinvolgerebbero figli o nipoti, inducendole a consegnare denaro e oggetti di valore come unica soluzione per “risolvere” il problema.
Nel caso specifico, durante servizi mirati di contrasto ai reati predatori disposti dal Questore, un equipaggio della Squadra Mobile della Questura di Lecce ha notato a Campi Salentina un uomo che stazionava con fare sospetto nei pressi di un’abitazione. Alla vista degli agenti, il soggetto è salito rapidamente a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze, dove ad attenderlo vi era un secondo individuo.
Sottoposti a controllo, i due uomini hanno fornito spiegazioni poco credibili sulla loro presenza in zona, anche alla luce del fatto che risultavano abitualmente dimoranti in Campania e già segnalati per reati contro il patrimonio, uno dei quali proprio per truffe ai danni di anziani.
Nel frattempo, dall’abitazione è uscita una donna anziana che, parlando al telefono ad alta voce, comunicava il proprio indirizzo all’interlocutore. La stessa teneva in mano un sacchetto contenente monili in oro e oltre mille euro in contanti, pronta a consegnarli a un presunto “collaboratore” di un sedicente carabiniere che l’aveva contattata, prospettandole un grave incidente stradale in cui sarebbe rimasto coinvolto un parente stretto.
Solo il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha evitato che la truffa, abilmente congegnata, venisse portata a termine, consentendo di interrompere la consegna dei valori e di mettere in sicurezza la vittima.
Oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria, nei confronti del cittadino italiano il Questore ha emesso un foglio di via obbligatorio, con il divieto di fare ritorno nella provincia di Lecce per la durata di tre anni. Per il cittadino straniero è stato invece disposto l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate all’individuazione di eventuali complici coinvolti nel tentativo di truffa.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate in sede di giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.








