Un uomo di 52 anni di Turi ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto questa mattina sulla Strada Statale 7 Appia, nei pressi di Massafra. L’uomo era alla guida di un furgoncino che si è scontrato frontalmente con un’auto
Un uomo di 52 anni di Turi ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto questa mattina sulla Strada Statale 7 Appia, nei pressi di Massafra. L’uomo era alla guida di un furgoncino che si è scontrato frontalmente con un’auto.
Nell’impatto è rimasto gravemente ferito anche il conducente dell’auto, proveniente da Palagiano, nel territorio tarantino, ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dal personale del 118.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Massafra per i rilievi del caso, i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco di Castellaneta che hanno estratto dalle lamiere le due persone coinvolte.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei Carabinieri: sembrerebbe che il furgoncino abbia invaso la corsia opposta per cause ancora da accertare, scontrandosi frontalmente con l’auto che proveniva in senso contrario.
La notizia della morte del 52enne ha destato grande commozione nella comunità di Turi, dove l’uomo era molto conosciuto.
Le parole del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini: «L’ennesimo incidente mortale si è registrato nella giornata di oggi sulla Strada Statale 7, il tratto che è stato più volte negli anni interessato da sinistri portando alle cronache disastrosi scontri fra autovetture e, in molti casi, determinando decessi di automobilisti. Ormai sono anni che sollecito l’avvio con urgenza di interventi sulla statale. L’ultima volta proposi anche di valutare una soluzione, seppure temporanea: esonerare dal pedaggio autostradale nei tratti Taranto – Bari e viceversa, al fine di alleggerire il traffico viario della SS 100».
Prosegue «Ricordo che in quella Commissione, che si è tenuta lo scorso dicembre, alla presenza dei sindaci dei comuni interessati, di Anas, Società Autostrade, del Comitato Strade Sicure, l’assessore ai Trasporti Anita Maurodinoia, sottolineò che la Regione stava mettendo in essere tutte le soluzioni possibili perché si arrivasse in tempi brevi alla messa in sicurezza di una strada tanto importante quanto trafficata e pericolosa. Al termine dell’audizione emerse la volontà comune di risolvere la questione in maniera strutturale: sia attraverso l’ampliamento della carreggiata fino ad arrivare a quattro corsie, sia con la realizzazione di uno spartitraffico. In quella occasione l’ingegner Vincenzo Marzi dell’Anas assicurò l’avvio dei lavori nel gennaio 2024».
Conclude Perrini «Per capire a che punto sono le misure di sicurezza, questa mattina ho protocollato un’ennesima richiesta di audizione, in Commissione trasporti, dell’assessore ai Trasporti, Maurodinoia e dell’ingegnere Marzi».








