Le costruzioni, nascoste tra la vegetazione, si estendevano su circa 1000 metri quadri in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e idrogeologici. Avviate indagini su altre zone costiere con il supporto di mezzi aerei
Nel cuore della costa adriatica salentina, a Torre Specchia Ruggeri, nel comune di Melendugno, i Carabinieri Forestali di Otranto hanno scoperto un nuovo caso di abuso edilizio. Cinque case, realizzate in legno e muratura, complete di pavimentazione esterna, recinzioni e impermeabilizzazione del terreno, sono state individuate all’interno di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico.
L’operazione, denominata “Another Brick”, rientra nell’attività di contrasto alle aggressioni edilizio-urbanistiche nel Basso Salento e ha permesso di accertare che tutte le strutture erano prive di autorizzazioni, violando il Decreto Legislativo 42/2004 e il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale della Puglia.
I due proprietari e committenti delle opere sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce per violazioni al Testo Unico dell’Edilizia e dell’Urbanistica (DPR 380/2001) e al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004, art. 181).
Le indagini proseguono lungo la fascia costiera tra Melendugno e Otranto, con il supporto dell’elicottero AW169 del 6° Nucleo Carabinieri di Bari-Palese, per monitorare anche le zone più difficili da raggiungere via terra a causa della fitta vegetazione. L’obiettivo è individuare e contrastare ulteriori violazioni in un’area di alto valore ambientale e paesaggistico.








