Accolto l’appello della Procura di Lecce contro la decisione del GIP: l’indagine dei Carabinieri era partita da un controllo su strada nell’ottobre 2025 che portò al sequestro di cocaina, armi e munizioni
Nuovi sviluppi nell’indagine su droga e armi clandestine a Veglie, in provincia di Lecce. Nelle ultime ore i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, con il supporto delle Stazioni di Veglie e Lecce Santa Rosa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Lecce – Sezione Riesame.
Il provvedimento, datato 5 marzo, riguarda un uomo classe 1974 e una donna classe 1980, entrambi residenti a Veglie, ed è stato disposto dopo che il Tribunale del Riesame ha accolto l’appello presentato dalla Procura della Repubblica di Lecce contro la precedente decisione del GIP.
L’indagine partita da un controllo su strada
L’inchiesta trae origine da un controllo su strada effettuato il 7 ottobre 2025 dai militari del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina. In quell’occasione i Carabinieri fermarono un’auto con due persone a bordo e, insospettiti dal loro comportamento, decisero di effettuare una perquisizione.
Il controllo portò al sequestro di tre dosi di cocaina e 930 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. Da quell’episodio prese avvio una più ampia attività investigativa che portò a diverse perquisizioni domiciliari nel territorio di Veglie.
In una prima abitazione i militari rinvennero circa 6 grammi di cocaina, oltre a bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Il sequestro di armi clandestine e 600 grammi di cocaina
Ancora più rilevante fu quanto scoperto in una seconda abitazione, dove i Carabinieri sequestrarono un fucile a canne mozze, una pistola, un revolver con matricola abrasa e numerose cartucce di vario calibro, oltre a due piante di marijuana alte circa un metro in piena infiorescenza.
Le ricerche proseguirono anche nei pressi dell’abitazione dei genitori di uno dei soggetti controllati. In un terreno adiacente i militari rinvennero un involucro sotterrato e accuratamente nascosto contenente un fucile calibro 12 a canne mozze con matricola abrasa, diverse cartucce e un panetto di circa 600 grammi di cocaina.
Nello stesso nascondiglio furono trovate anche nove dosi di cocaina già pronte per la vendita, oltre a bilancini di precisione e ulteriore materiale per il confezionamento.
Durante l’operazione dello scorso ottobre i Carabinieri avevano già arrestato in flagranza quattro persone e sequestrato droga, armi e munizioni. Gli approfondimenti investigativi successivi hanno inoltre consentito di collegare parte del materiale sequestrato anche a due familiari di uno dei soggetti controllati, in particolare il padre e la zia.
Alla luce dei nuovi elementi emersi e della decisione del Tribunale del Riesame di Lecce, i Carabinieri hanno quindi eseguito le nuove misure cautelari. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Lecce, mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, entrambi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Come previsto dalla normativa vigente, si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate nel corso del processo nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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