Una pratica dolce e profonda che aiuta le donne a riconnettersi con il proprio corpo, armonizzare le emozioni e coltivare l’autenticità in ogni fase della vita
di CRISTINA FASANO – facilitatrice in discipline olistiche del femminile, fondatrice di www.naturalicorpoeoltre.it – È ben noto che la meditazione sia un’ottima pratica per favorire il rilassamento, ridurre lo stress, prendersi del tempo per rallentare e stare bene con sé stessi in un mondo frenetico che richiede costantemente azione e risultati. Spesso ci si sente sotto pressione nel dover portare a termine una serie di impegni in una corsa contro il tempo ed è sempre crescente il numero di persone che prende consapevolezza del proprio bisogno di scaricare le tensioni accumulate e ritrovare il proprio angolino di pace. Esistono diverse tipologie di meditazione adatte alle diverse esigenze di ognuno: la meditazione del femminile, affermatasi negli ultimi decenni in Italia, è una di queste.
Caratteristiche della meditazione femminile
Molte donne affrontano in silenzio le difficoltà legate al proprio mondo femminile, difficoltà che si intrecciano alla quotidianità e che mantengono la donna in uno stato di stress e tensione, ma soprattutto generano bassa autostima e senso di inadeguatezza.
Quante volte ad esempio, come donna, ti sei ritrovata a guardare la tua cellulite con una smorfia sul viso? Quante volte invece, ti sei sentita vittima del malessere portato dalle mestruazioni? O ti sei paragonata alle altre e ti sei sentita inferiore e fuori posto?
La meditazione femminile accompagna la donna a riarmonizzare i vari aspetti della propria femminilità e le insegna ad amare il proprio corpo così com’è, a conoscere e abbracciare il proprio ciclo mestruale e a migliorare le relazioni.
Ciò che differenzia la meditazione femminile da altre tipologie di meditazione è la focalizzazione sul mondo interiore della donna e gli aspetti più energetici dello stesso.
Un termine chiave di questa forma di meditazione è “Yoni”, termine sanscrito che fa riferimento agli organi femminili: questo termine è importante perché si ritiene che l’energia femminile sia custodita nei centri energetici della donna corrispondenti agli organi fisici, ma sul piano sottile. In molte meditazioni, tramite il respiro, il rilassamento e la consapevolezza corporea, si accede allo spazio energetico della Yoni e si recupera la connessione alla propria energia femminile, spesso dimenticata e messa a tacere.
La bellezza di questo tipo di meditazione è che essa è rivolta a tutte le donne, di qualsiasi età, in qualsiasi condizione fisica e qualsiasi fase di vita. Esistono infatti diversi esercizi meditativi dedicati alle giovani donne che hanno appena avuto il menarca, alle donne in gravidanza, in menopausa, persino alle donne che stanno affrontando o hanno affrontato particolari condizioni di salute e desiderano affiancare alle terapie mediche anche il supporto delle discipline olistiche ed energetiche.
Le donne che praticano meditazione del femminile riscontrano numerosi benefici: il rapporto con sé stesse inizia a basarsi sempre di più su un amor proprio consapevole e centrato, la consapevolezza del proprio corpo aumenta e con esso migliorano il ciclo mestruale e l’intimità, le relazioni con gli altri sono più armoniose, si ritrova la creatività e si sviluppano emozioni positive nei confronti dei vari aspetti della propria sfera femminile.
Lo spazio dedicato alla meditazione diventa un piacevole momento della settimana, quello spazio sicuro tanto atteso in cui poter lasciare andare tutto ciò che si è creduto sul proprio femminile e ricominciare da sé stesse ritrovando una dimensione interiore ricolma di bellezza, armonia e pace. Così il femminile nascosto torna a fiorire.
Disclaimer: le discipline olistiche ed energetiche non sostituiscono in nessun modo la diagnosi e terapia medica; in caso di disturbi potenziali e/o accertati è consigliato consultare il medico.








