Spazio Giovani, successo per il progetto di educazione alla salute affettiva e sessuale: oltre 800 studenti coinvolti a Trani e Bisceglie

Concluso il ciclo di incontri organizzato dal Consultorio familiare dell’Asl Bt. Ferrucci: «Prevenzione primaria e ascolto diretto, la scuola è un alleato fondamentale»

Si è concluso con la partecipazione di oltre 800 ragazzi il progetto “Spazio Giovani: Educazione alla salute sessuale ed affettiva”, promosso dalla UOS Assistenza Consultoriale del Distretto 5 dell’Asl Bt per l’anno scolastico 2024-2025. Rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori dei Comuni di Trani e Bisceglie, l’intervento ha coinvolto 45 classi di sei Istituti scolastici del territorio, registrando un’ampia adesione e un interesse crescente da parte delle giovani generazioni.

Gli incontri, curati da medici specialisti e operatori dei Consultori familiari, si sono svolti in aula con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e corrette su contraccezione, sessualità responsabile, prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili, ma anche sull’importanza della prima visita ginecologica. L’iniziativa è pienamente in linea con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022, che riconosce ai Consultori un ruolo centrale nella prevenzione e nella promozione della salute sul territorio.

«L’esperienza di quest’anno – ha dichiarato il dott. Gianni Ferrucci, dirigente della UOS Assistenza Consultoriale – ci ha confermato quanto i ragazzi sentano il bisogno di confrontarsi con figure professionali in grado di dare risposte semplici, scientifiche e accessibili. I Consultori pubblici sono una risorsa gratuita e vicina, e la sinergia con la scuola è determinante per la prevenzione primaria».

A fare eco alle sue parole il direttore del Distretto Trani-Bisceglie, Francesco Galante, che ha sottolineato come «l’educazione affettiva, la consulenza ginecologica e psicologica, la comunicazione genitori-figli e l’accesso consapevole ai servizi sanitari siano oggi più che mai una priorità condivisa e riconosciuta».

Gli istituti che hanno partecipato sono stati: IISS “G. Dell’Olio”, Liceo “L. Da Vinci”, SS1G “Monterisi”, I.C. “Don P. Uva” Battisti-Ferraris-Cosmai, IISS “S. Cosmai” e Liceo Scientifico “V. Vecchi”.

Un progetto concreto, che ha avvicinato i giovani alla sanità pubblica, offrendo strumenti utili per una crescita consapevole e responsabile.

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