Si tratta dell’ennesimo provvedimento-manifesto di un Governo che legifera esclusivamente sulla base di pregiudizi ideologici e strumentali, con l’unico fine di ottenere consenso
Giovedì 8 Agosto, a partire dalle 19.00, saremo in Corso Vittorio Emanuele, in prossimità del monumento equestre, per manifestare il nostro dissenso verso il contenuto del Ddl Sicurezza che, di fatto, equipara la cannabis light a quella a base di Thc.
Come Generazione Urbana affronteremo tale tema poiché nel corso dell’esame degli emendamenti al Ddl sicurezza nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, tra le diverse proposte di modifica, è stata approvata quella che, di fatto, uniforma la cannabis light a quella illegale, a base di Thc.
Se ciò accadesse, oltre a fare l’ennesimo regalo alle mafie, si metterebbe a rischio la sopravvivenza di un intero comparto impegnato in una coltivazione dove sono stati fatti investimenti significativi. Migliaia di imprese, che in questi anni hanno investito per creare
occupazione e competere nel mondo con esportazione di prodotti a base di canapa, fallirebbero; sarebbe un duro colpo perché, mettendo fuori legge la lavorazione delle infiorescenze, oltre a colpire il settore della cannabis light e del CBD, si metterebbe a rischio anche le altre filiere della canapa industriale, come quella cosmetica e florovivaistica, ma anche quella della bioeidlizia o della produzione di olio alimentare. Si
andrebbe così incontro ad una serie di scelleratezze in ambito economico, medico, nella lotta alla criminalità e in disprezzo al principio di offensività penale.
Si tratta dell’ennesimo provvedimento-manifesto di un Governo che legifera esclusivamente sulla base di pregiudizi ideologici e strumentali, con l’unico fine di ottenere consenso. Tanto, in barba alla scienza, al segmento produttivo coinvolto e – come sempre – al progresso
dei diritti.
Alla manifestazione hanno aderito CanaPuglia, Sweedy, Herbarium.
La manifestazione è promossa da:
- GenerazioneUrbana
- +EuropaBari
- SinistraItalianaBari
- La Giusta Causa
È invitata tutta la cittadinanza.








