Dal 4 al 10 settembre la collettiva internazionale curata da Carmelita Brunetti. Sedici artisti e linguaggi differenti per raccontare l’arte come spazio di libertà, identità, ricerca e resistenza
Sedici artisti provenienti da diverse nazioni, differenti linguaggi espressivi e un tema comune: la libertà di fare arte. Il 4 settembre 2026 alle ore 18, negli spazi della Medina Art Gallery di via Merulana 220, a Roma, sarà inaugurata “New Voices – New Freedoms”, mostra collettiva internazionale curata da Carmelita Brunetti, direttrice di Artonworld.com Magazine e critica d’arte. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 10 settembre.
L’arte come spazio di libertà
Il progetto nasce con l’obiettivo di testimoniare quella libertà che ogni artista difende, reinventa e protegge attraverso il proprio lavoro. In un panorama culturale attraversato da trasformazioni sociali, tensioni politiche e nuove forme di resistenza, la collettiva propone un percorso nel quale si intrecciano media differenti, visioni personali, narrazioni intime e gesti radicali.
Le opere raccontano la volontà di superare i confini e rompere le convenzioni, affermando l’identità dell’artista anche di fronte a un contesto che, talvolta, può spingerlo ad adattarsi o a mascherare il proprio pensiero.
“New Voices – New Freedoms” diventa così un invito a considerare l’arte come luogo nel quale il pensiero può muoversi senza vincoli, trasformando la creatività in testimonianza, resistenza e apertura.
I sedici protagonisti della collettiva
Sono Danilo Preto, Morten Klementsen, Miriam Fabijan, Silvia Nencioni, Marcello Perruzza, Annamaria Perruzza, Karin Monschauer, Inbal Kristin, Cosimo Gagliardi, Roberto Pestarino, Emilia Berlingieri, Pietro Bellani, Andréa Lobel, Salvatore Stancampiano, Mahfouz Ilham e Tiziana Contino gli artisti chiamati a interpretare il tema della mostra attraverso tecniche, sensibilità e poetiche differenti.
Dalla contestazione sociale di Preto all’arte digitale del norvegese Klementsen, dalle narrazioni intime di Fabijan alla fotografia e all’indagine sulla natura di Kristin e Pestarino, sino alla poesia visiva, all’astrazione, alla ricerca spirituale e alle riflessioni sulla società contemporanea: sedici voci e altrettanti modi di raccontare il proprio tempo.
La mostra alla Medina Art Gallery
L’inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle ore 18 alla Medina Art Gallery, in via Merulana 220 a Roma. La mostra sarà visitabile tutti i giorni sino al 10 settembre.
Ad accompagnare l’esposizione sarà inoltre il catalogo edito da Artonworld, la cui copertina – caratterizzata dall’immagine di un palloncino azzurro con un elemento giallo – richiama anche visivamente il tema “New Voices – New Freedoms”.
Artonworld.com e Medina Art Gallery invitano il pubblico a prendere parte a un incontro tra voci, visioni e libertà creative, nel segno di un principio che costituisce il cuore dell’intero progetto: l’arte è libertà e ogni artista la esercita a modo proprio.
Informazioni: info@artonworld.com
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