Le associazioni di categoria sollecitano un piano di rilancio per salvare il mercato settimanale di via Archimede, rione Tamburi, ormai abbandonato da gran parte degli operatori
I rappresentanti delle principali associazioni di categoria, tra cui Confesercenti Taranto, Casaimpresa, CISL Fivag Felsa, Confimprese, UNSIC e UPALAP, hanno richiesto con urgenza un incontro con l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Taranto, Gianni Azzaro. Il motivo della richiesta è il crescente stato di degrado e declino del mercato settimanale di via Archimede nel rione Tamburi.
Da mesi gli operatori commerciali del mercato lamentano il progressivo svuotamento delle bancarelle, che ha portato alla perdita di oltre il 50% degli spazi assegnati. A causa della mancanza di un piano di riqualificazione e del calo di affluenza dovuto alla desertificazione del quartiere, molti commercianti hanno abbandonato il mercato, lasciando i pochi operatori rimasti a fronteggiare una crisi economica senza precedenti.
Le associazioni, già coinvolte in un sopralluogo lo scorso luglio, sottolineano come la situazione sia ulteriormente peggiorata, al punto da scatenare la mobilitazione degli ambulanti. Questi ultimi vedono sempre più a rischio la loro principale fonte di reddito e chiedono con insistenza interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale.
Tra le principali problematiche segnalate vi sono la presenza di venditori abusivi, la disaffezione dei clienti e la mancanza di un piano di rilancio per il mercato. Le associazioni di categoria sono ora impegnate a rappresentare le istanze degli operatori commerciali, chiedendo all’amministrazione di intervenire prontamente per evitare la chiusura definitiva di un mercato storico che un tempo era punto di riferimento per la comunità locale.
La richiesta di incontro urgente è stata firmata da Pietro Berrettini e Giovanni Castellano (CISL Felsa), Giuseppe Covella (ANVA Confesercenti), Federico Greco (Confimprese), Giorgio Guacci (UPALAP) e Raffaele Falcicchio (UNSIC Taranto), con l’obiettivo di avviare un confronto costruttivo con l’Assessore Azzaro e trovare soluzioni immediate per rilanciare il mercato dei Tamburi.








