Ad inaugurare la rassegna, sarà il film “Tante que le soleil frappe” (titolo internazionale “Beating Sun”) di Philippe Petit. La prima proiezione della rassegna sarà l’occasione per ricordare Nicola Curzio
Sarà il film “Tante que le soleil frappe” (titolo internazionale “Beating Sun”) di Philippe Petit ad inaugurare la XII edizione di “Registi Fuori Dagli Sche[R]mi”, rassegna unica nel suo genere che in questi anni è riuscita a portare in Puglia grandi registi nazionali ed internazionali, dando la possibilità agli appassionati della settima arte di assistere alla visione di pellicole poco o per niente distribuite in Italia.
L’evento, che si terrà lunedì 7 novembre alle 20.30 al Cineporto di Bari (Fiera del Levante, ingresso Monumentale) e vedrà la presenza in sala del regista francese Philippe Petit, con Luigi Abiusi, direttore artistico della rassegna, Beatrice Fiorentino, delegata generale della “Settimana Internazionale della Critica”, Cristina Piccino, giornalista e critico cinematografico del quotidiano “il Manifesto”.
La prima proiezione della rassegna sarà l’occasione per ricordare Nicola Curzio, già redattore di Uzak e collaboratore della rassegna, critico cinematografico di grande acume scomparso lo scorso giugno. A lui sarà dedicata questa dodicesima edizione.
«Sono stati anni passati – ricorda Abiusi – a mostrare un cinema di contenuti, tra ricerca, poesia, politica in senso ampio. Un cinema molto spesso rimasto fuori dalla distribuzione nazionale, nonostante sia protagonista nei grandi festival».
È il caso di “Tante que le soleil frappe”, film accolto con grande successo alla Settimana Internazionale della Critica dell’ultima Mostra di Venezia.
«Ma è anche il caso di quando un certo tipo di cinema esce nelle sale, che a volte non riceve la giusta attenzione come nel caso di “Mona Lisa and the Blood Moon” dell’americana Ana Lily Amirpour, che sarà una delle altre ospiti della rassegna, insieme a Mario Martone, Mathieu Amalric, Andrea Pallaoro e altri ancora – anticipa Abiusi -. Quello che mi ha interessato sin dall’inizio, è intessere un dialogo tra i registi e la critica (oltre che il pubblico), per trarne concetti, ipotesi di comprensione, narrazioni che dilatino le trame sullo schermo: insomma storie del cinema, per parafrasare Godard».
La necessità di indagare e mostrare un cinema sempre più vibrante ha trasformato “Registi fuori dagli sche(r)mi” in una rassegna permanente e maggiormente radicata nel territorio, con la Puglia in prima battuta, nata dalla sinergia, ormai consolidata, tra Apulia Film Commission e Uzak, rivista di critica militante.
La direzione artistica è di Luigi Abiusi: scrittore, saggista, selezionatore per la “Settimana Internazionale della Critica” del Festival di Venezia; critico cinematografico per diverse riviste tra cui Filmcritica, Filmparlato, Duels e direttore del magazine Uzak.it.
“Registi Fuori Dagli Sche[R]mi” è all’interno dell’Apulia Cinefestival Network.
Maggiori informazioni sul sito
https://apuliafilmcommission.it/tag/apulia-cinefestival-network/








