Economia pugliese tra rallentamenti e sfide per il futuro: Focus su crescita, investimenti e nuove terapie

Banca d’Italia rileva un rallentamento economico regionale; Confindustria e ANCE sollecitano investimenti strategici, mentre la Commissione Sanità discute l’accesso alle nuove terapie per i pazienti con sclerosi multipla

Il rapporto della Banca d’Italia, presentato a Bari il 6 novembre 2024, ha evidenziato che l’economia pugliese ha registrato una crescita del PIL dello 0,5% nel primo semestre dell’anno, un dato leggermente inferiore rispetto al 2023 e alla media del Mezzogiorno (0,6%), ma superiore a quella nazionale (0,4%). Tuttavia, il rallentamento economico della regione è stato attribuito principalmente a un calo degli investimenti, una riduzione delle esportazioni (-1,3%) e all’incertezza legata alla fine della misura di decontribuzione Sud. Le esportazioni pugliesi, colpite soprattutto nei settori siderurgico e della componentistica per auto, hanno subito una contrazione in mercati chiave come Spagna e Germania. Questo trend negativo è stato accentuato dalle difficoltà delle Acciaierie d’Italia e dai bassi livelli produttivi.

Il settore delle costruzioni ha visto un rallentamento significativo nel primo semestre del 2024. Le compravendite nel comparto residenziale sono diminuite del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre i prezzi delle case sono aumentati del 3,7%. La rimodulazione del Superbonus ha comportato un calo di oltre il 90% degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione tra aprile e settembre 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel contesto delle opere pubbliche finanziate dal PNRR, la Puglia ha registrato quasi 2.000 gare bandite dal 2021 ad agosto 2024 per un valore complessivo di 3 miliardi di euro, di cui tre quarti già aggiudicati. Tuttavia, il presidente di ANCE Puglia, Gerardo Biancofiore, ha espresso preoccupazione per la lentezza nella messa a bando e nella cantierizzazione delle opere, auspicando un’accelerazione dei processi o un posticipo della scadenza del PNRR per evitare di perdere un’opportunità di modernizzazione.

Il presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana, ha sottolineato l’importanza di rendere strutturale la decontribuzione Sud per sostenere la competitività delle imprese. Fontana ha espresso preoccupazione per l’impatto dell’aumento dei prezzi energetici, le difficoltà nelle catene di fornitura e le tensioni geopolitiche che aggravano l’incertezza economica. Ha sollecitato il Governo a incentivare gli investimenti in produttività, con proposte come un IRES premiale per le imprese che reinvestono utili in tecnologia e formazione. Ha inoltre sottolineato l’importanza delle politiche per attrarre investimenti e migliorare l’occupazione nel Mezzogiorno, per colmare i divari economici e sociali con il resto del Paese.

Il focus sulle terapie per i pazienti con sclerosi multipla in Puglia, emerso durante la seduta della III Commissione Sanità, ha sottolineato le difficoltà di accesso alle nuove formulazioni di Natalizumab, rimborsate dal SSN. Le restrizioni regionali hanno creato disparità territoriali, limitando i benefici per i pazienti. Il prof. Carlo Avolio e l’AISM di Foggia hanno evidenziato i vantaggi di questa formulazione sottocutanea, che riduce i tempi di somministrazione e migliora l’efficienza del trattamento. La Commissione ha deciso di coinvolgere l’assessore regionale alla sanità per affrontare la questione e garantire un accesso uniforme alle cure innovative.

Infine, la VI Commissione ha proseguito l’analisi della programmazione culturale e turistica 2021/2027 della Regione Puglia, con il direttore Aldo Patruno che ha illustrato il nuovo quadro di investimenti finanziati con fondi UE FESR e FSE. La programmazione mira a integrare cultura e turismo con altre politiche, ispirandosi al Bauhaus europeo e all’Agenda ONU 2030. Le azioni includono il sostegno alle imprese culturali, il recupero di beni storici e la valorizzazione del patrimonio culturale per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Patruno ha evidenziato l’importanza del welfare culturale per il benessere sociale e ha auspicato ulteriori confronti con l’assessore al Bilancio per rafforzare il sostegno finanziario alle politiche culturali e turistiche.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE