L’iniziativa offre assistenza sanitaria gratuita ed è accessibile a tutti coloro che si trovano in difficoltà, con particolare attenzione alle persone senza dimora, ai migranti, agli anziani e alle famiglie in situazioni precarie
L’Officina della Salute, ambulatorio solidale istituito dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con l’ASL di Foggia, prosegue la sua missione di supporto alle persone in stato di disagio, fragilità e vulnerabilità.
L’iniziativa offre assistenza sanitaria gratuita ed è accessibile a tutti coloro che si trovano in difficoltà, con particolare attenzione alle persone senza dimora, ai migranti, agli anziani e alle famiglie in situazioni precarie.
A partire dalla metà di ottobre, l’Officina della Salute ha esteso le proprie prestazioni nel territorio di San Severo, con l’attivazione di un punto di ascolto sociosanitario settimanale, realizzato in collaborazione con la Caritas locale.
È inteso come luogo aperto ai più bisognosi in cui trovare il supporto necessario per migliorare la qualità della vita.
Inoltre, in un’ottica di rafforzamento della prevenzione sanitaria, è stata recentemente firmata una convenzione tra la Croce Rossa Italiana – Comitato San Severo-Torremaggiore e ASL Foggia per l’attuazione di uno screening per l’eliminazione del virus HCV nel territorio.
Il progetto prevede la somministrazione di test rapidi gratuiti, finalizzati alla diagnosi precoce e al trattamento del virus, con l’obiettivo di ridurre la diffusione dell’HCV e migliorare la salute dei cittadini.
Risultati e interventi specialistici
Sino ad oggi, l’Officina della Salute ha registrato presso il Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Torremaggiore 210 accessi, con una distribuzione quasi equa tra italiani (51%) e stranieri (49%), e una prevalenza della popolazione femminile (56%) rispetto a quella maschile (44%).
Il maggior numero di utenti appartiene alla fascia d’età compresa tra i 32 e i 62 anni.
Sono stati effettuati numerosi interventi specialistici, con un’attenzione particolare a bambini, donne e persone in condizioni di maggiore vulnerabilità, e programmate visite specialistiche in tempi rapidi, tra cui:
- 7 approfondimenti in pediatria
- 58 visite dermatologiche
- 4 consulti oculistici
- 12 visite ginecologiche
- 2 visite cardiologiche
- 77 consulenze in medicina generale
- 35 prestazioni di diagnostica laboratoristica
- 22 ecografie
Minori extracomunitari non accompagnati
Particolare attenzione è stata rivolta ai minori extracomunitari non accompagnati, per i quali sono stati effettuati 15 controlli generali, screening anti-tubercolare e anti-epatite C, oltre al controllo visivo.








