«Finalmente abbiamo dato concretezza a un percorso durato anni, per cui abbiamo lavorato con il presidente Emiliano, i dipartimenti Salute e Formazione, la Asl e l’università. Adesso è il momento di bandire i concorsi, senza aspettare ulteriormente» dice Galante
«Un nuovo sviluppo per Taranto passa anche dall’Università. Per questo l’addendum presentato ieri mattina con una dotazione di 53 milioni di euro per il reclutamento di 33 ricercatori, 6 professori di seconda fascia e 14 professori di prima fascia da assumere nel dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Ionica per poter finalmente completare l’intera programmazione della Facoltà di Medicina di Taranto, rappresenta un traguardo importante per l’intera provincia.
Finalmente abbiamo dato concretezza a un percorso durato anni, per cui abbiamo lavorato con il presidente Emiliano, i dipartimenti Salute e Formazione, la Asl e l’università. Adesso è il momento di bandire i concorsi, senza aspettare ulteriormente. Non possiamo fermarci, bisogna continuare a puntare sulla formazione.
Nell’ultimo bilancio abbiamo approvato all’unanimità la norma per l’istituzione del corso di studi in logopedia e terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva nella Facoltà di Medicina e Chirurgia di Taranto con uno stanziamento iniziale di 100.000 euro.
Parliamo di figure professionali fondamentali per quello che riguarda il trattamento dei disturbi dello spettro autistico e quelli pervasivi dello sviluppo. L’impegno comune deve essere quello di far partire anche questo nuovo corso, di cui non solo la nostra provincia, ma l’intera regione hanno bisogno. Dobbiamo dotare la città di un polo formativo completo». Lo dichiara il capogruppo del M5S Marco Galante.








