Andria, la Biblioteca Comunale “Giuseppe Ceci” si rinnova

La Biblioteca Comunale “Giuseppe Ceci” di Andria rafforza il suo ruolo con l’ampliamento degli orari e la formalizzazione del Patto per la lettura del cittadino. Grazie a un finanziamento MIC da 12.600 euro, la struttura acquisterà nuovi volumi ad alta leggibilità e in CAA, trasformandosi in un luogo inclusivo

Con questo nuovo anno, la Biblioteca Comunale “Giuseppe Ceci” di Andria, rafforza il proprio ruolo di presidio culturale aperto, inclusivo e sempre più partecipato. Le nuove linee di sviluppo sono state presentate con una conferenza stampa. Presenti all’esposizione l’assessora alla Bellezza con delega alla Cultura, Daniela Di Bari, il dirigente del Settore Cultura, Riccardo Zingaro e il funzionario bibliotecario, Nicola Curci.

Tra le novità più rilevanti spicca l’ampliamento degli orari di apertura. A partire dal 2026 la biblioteca sarà accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, con esclusione dei giorni festivi. Un risultato reso possibile, come ha sottolineato il dirigente Zingaro, grazie al supporto dei volontari del Servizio Civile Universale.

Sul fronte della promozione della lettura, la Biblioteca Comunale ha compiuto un passo importante con la formalizzazione del Patto per la Lettura. Un vero e proprio strumento di concertazione culturale e sociale, pensato per costruire progettualità condivise e favorire la lettura come leva di crescita individuale e collettiva. Un Patto che coinvolge scuole, parrocchie ed enti del Terzo Settore.

Il patrimonio librario

Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità e all’arricchimento del patrimonio librario. Questo è stato possibile grazie a un finanziamento di 12.600 euro ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Olivetti. Con questi fondi la Biblioteca “G. Ceci” potrà acquistare nuovi volumi, tra cui testi di pregio, pubblicazioni ad alta leggibilità e libri in Comunicazione Aumentativa Alternativa.

A ciò si aggiunge la recente stipula di un protocollo d’intesa tra l’UICI Puglia e il Comune di Andria, che consentirà di ricevere gratuitamente audiolibri, in continuità con la collaborazione già avviata con il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.

Continua, inoltre, il lavoro di valorizzazione del Fondo Ceci, lascito della famiglia Ceci alla città. Il fondo in questione, custodisce scritti del letterato andriese tra Otto e Novecento, oltre a un ricco patrimonio fotografico e iconografico. Nei giorni scorsi la biblioteca ha ricevuto la visita del soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia, Marco Bascapè, nell’ottica di potenziare le attività di studio e valorizzazione del fondo; attualmente oggetto di ricerca anche da parte dell’Accademia di Belle Arti.

«Vogliamo trasformare sempre più la Biblioteca Comunale in una vera Casa della Cultura, una Piazza del Sapere per la città di Andria», ha dichiarato l’assessora Daniela Di Bari. La biblioteca di Andria diventerà, quindi, un luogo di incontro, conoscenza e relazioni. Un percorso che conferma la “G. Ceci” come spazio centrale di inclusione, valorizzazione dell’identità culturale e crescita collettiva per l’intera comunità cittadina.

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